SCALA COSTIERA AMALFITANA INCONTRO INTERRELIGIOSO CON 12 DELEGAZIONI

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A Scala in costiera amalfitana si è tenuto un incontro interreligioso con 12 delegazioni che sono venute nella cittadina di fronte Ravello sulla costa d’ Amalfi . “Le religioni devono riscoprire ed annunciare la forza dell’amore e dell’unità e testimoniarla con audacia al mondo intero”. Da Scala riecheggia il pensiero di Mons. Vincenzo Paglia, delegato della Conferenza Episcopale Italiana per il dialogo Interreligioso. Un monito, un messaggio ben preciso, che giunge nell’ambito della manifesta zione “Scala incontra New York, che, nell’intera giornata di ieri, ha puntato i ri flettori sull’incontro di 12 delegazioni provenienti da diversi Paesi: cattolici, or todossi, protestanti, anglicani, ebrei, buddisti, musulmani, tradizione africana, shintoisti, confucianisti e sikhisti, tutti uniti per inviare al mondo un messaggio di pace e di fratellanza. Un abbraccio non solo ideale, che ha coinvolto tutti i rappresentati delle varie confessioni, che assume un significato ancora di più importante in questo deter minato periodo storico, in cui, il più delle volte, le religioni sono state prese co me “pretesto” di guerre e di distruzione. Da Scala, invece, parte il messaggio di come la fede debba essere occasione di dialogo e di confronto e, giammai, mo mento di distruzione. Anche perché, come ha sottolineato Mons. Paglia, “è venuto il tempo nel quale nel quale alla dittatura del materialismo e tecnicismo subentri la visione dell’u nità dei popoli attorno all’unico Dio. Le indispensabili diversità debbono evitare ogni relativismo come anche ogni chiusura”. Alla grande giornata di pace e di fratellanza hanno partecipato anche rapprese tanti del Governo e delle istituzioni locali. Su tutti il Ministro Gianfranco Rotondi che ne l suo intervento ha sottolineato la necessità di non sentirsi “minoritari in questo processo di pacificazione”. “La classe politica e i governi dei paesi occi dentali devono riflettere su quanto si fa quotidianamente – ha detto Rotondi – Tutti noi dobbiamo essere severi con noi stessi perché la pace non è una conqui sta maggioritaria. Ci sono focolai e rischi che vanificano giornate e iniziative co me queste”. Poi il ricordo di un grande politico: “Come non essere oggi nostalgi ci di La Pira – ha detto Rotondi – Come lui non ce ne sono più in giro”. L’incontro interreligioso iniziato in mattinata con le campane di tutte le chiese della diocesi che hanno suonato a festa, si è concluso con la consegna delle lam pade della pace ai rappresentanti delle religioni presenti a Scala che insieme hanno letto la dichiarazione di pace. Cristiani, buddisti, mussulmani, e brei, africani, shintoisti, confucianisti e sikhisti hanno così pregato insieme per la pace. “L’incontro interreligioso è stato un appuntamento molto significativo per la costruzione della pace nelle nostre comunità – ha detto l’arcivescovo di Amalfi – Cava de’Tirreni Mons. Orazio Soricelli – Sulla scia dell’incontro voluto da Gio vanni Paolo II, nel 2002 ad Assisi, i credenti delle diverse religioni hanno testi moniato l’urgenza di pregare e di lavorare per la costruzione della pace e della concordia, eliminando le contrapposizioni esistenti. L’incontro ha favorito il clima di fiducia e di solidarietà”.