SORRENTO – OSPITALITA´ E CICLISTI ECCELLENTI

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CICLISTI ECCELLENTI. Sarà capitato anche a voi di incontrarli lungo la statale amalfitana o sorrentina. Un Prefetto, un Procuratore della Repubblica, un Direttore Sportivo, un Professore Universitario hanno in comune un’antica passione: la bicicletta. D’estate, lontani dai loro uffici, ritornano per pedalare lungo i tornanti di Positano o Massa Lubrense e ricordare i vecchi tempi quando in gioventù affrontavano le salitelle con maggior energia. Una scorta discreta li segue. Si fermano al baretto del Capo per dissetarsi ma nessuno li riconosce. Il professore però ha un problema. La sua bici ha forato. Non volendo essere di peso ai suoi compagni di viaggio, li invita a proseguire la passeggiata, li congeda e chiede assistenza alla vicina pompa di benzina. Non disponendo di attrezzature adatte, il benzinaio lo invita a rivolgersi al proprietario del baretto per risolvere l’inconveniente. E qui casca l’asino. Il Professore, come tutti gli uomini di scienza ha dimestichezza di teorie macro economiche ma scarso senso pratico. Distratto dalla bellezza dei luoghi e dalla piacevole compagnia è uscito quel giorno senza telefonino e senza portafoglio. Si avvicina al giovane proprietario del bar e chiede di poter fare una telefonata per risolvere il problema che cominciava a rovinargli la giornata. Con grande sorpresa, non disponendo di contante, la telefonata gli viene negata in maniera decisa. Sconcertato da tanta giovanile insensibilità e non avvezzo alla discussione il nostro Professore si arrende all’evidenza, saluta ed esce dal bar del Capo. Ormai il sole è alto e non avendo alternative, non gli rimane che proseguire a piedi e raggiungere Sorrento con la bicicletta fuori uso. Lo scarpinetto non è da poco, ma dopo mezzora è in Piazza Tasso e qui c’è la schiarita. Viene riconosciuto da un Avvocato, antico compagno di scuola che lo saluta deferente e lo invita a bere un caffè. L’occasione è ghiotta per l’avvocato che da tempo non vedeva il Professore e dopo gli amarcord di rito gli chiede come mai si trovasse in quella situazione. Il nostro Professore gli racconta cosa gli è capitato ricevendo dal suo interlocutore tutta la sua solidarietà e le scuse a nome della Città, quella ospitale, quella che ha accolto a Villa Il Sorito, proprio lì al Capo di Sorrento, Massimo Gorki. Fosse stato Costantino del Grande Fratello probabilmente avrebbe avuto maggior fortuna nel chiedere un bicchiere d’acqua. Ma veramente pensate che quest’episodio cambi la mia opinione sull’ospitalità sorrentina? Niente affatto. Vi ho solo raccontato un’eccezione. Gaetano Maresca