NY, sesso davanti alle finestre di un hotel

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NEW YORK- Se da una parte molti residenti sono indignati, dall’altra alcuni turisti sono proprio divertiti. Tanto che, macchina fotografica alla mano, rimangono ad aspettare nella piazza davanti all’albergo finché qualcuno non appare alla finestra. Però nudo. Già perché allo Standard Hotel, nel Meatpacking District, gli ospiti sono incoraggiati a fare sesso in camera con le tende rigorosamente aperte. E se ti vede qualcuno, meglio.

L’ALBERGO– Aperto l’anno scorso, lo Standard è un palazzo di 18 piani tutto di vetro. «Quando abbiamo costruito lo Standard, volevamo offrire ai nostri ospiti la migliore vista possibile su New York», afferma la direzione dell’albergo al New York Post. «Non pensavamo che sarebbe stata così popolare anche la vista dalla città verso le stanze». La visuale migliore la offre la passeggiata sull’High Line, il nuovo parco sopraelevato, costruito proprio sotto lo Standard Hotel. I turisti scattano foto alle pareti trasparenti dell’albergo, indicano divertiti i clienti in bella mostra dietro alle finestre delle stanze. A volte però le immagini sono molto esplicite, pornografiche. Due donne, scrive il Post, hanno ballato nude attirando deliberatamente l’attenzione di tutto il parco. Un uomo è stato visto masturbarsi. Decine di coppie fare sesso proprio di fronte alle loro finestre

IL PERSONALE E LE POLEMICHE– In realtà, secondo il reportage del Post, sarebbe proprio lo staff dell’albergo a incoraggiare l’esibizionismo dei clienti. Un fattorino racconta: «Non scoraggiano, anzi incoraggiano le provocazioni». Quando l’albergo ha aperto, alla fine dell’anno scorso, i corpi nudi alle finestre sembravano una specie di strategia di marketing. Il personale, continua il fattorino, era incitato a mostrarsi nudo o seminudo ai passanti nelle strade. «Una delle manager si è addirittura fatta filmare mentre camminava nuda in una stanza: pensavano di mettere il video sul sito web dell’albergo». Poi sono arrivate le lamentele. Famiglie, abitanti del quartiere, turisti indignati. Il nuovo parco è inagibile, non ci si possono portare i bambini: c’è il rischio di traumatizzarli. Un uomo all’improvviso potrebbe spalancare le tende e mostrarsi nudo alla finestra. La portavoce del Consiglio cittadino, Christine Quinn, questa settimana si è decisa a chiamare la direzione dello Standard. «Basta, lo spettacolo deve finire: ai clienti dell’albergo bisogna ricordare che le pareti delle loro stanze sono trasparenti». Lo Standard ha risposto con un comunicato stampa: «Faremo presente ai nostri ospiti che le tende sono nelle loro stanze apposta per essere usate».

corriere.it              inserito da michele de lucia

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