CAPRI. GROTTA AZZURRA ANCORA CHIUSA, DANNI ANCHE PER LA COSTIERA AMALFITANA E SORRENTO

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Ma Capri è aperta? E’ questa la domanda fatta da una turista inglese ad un operatore di Positano, ma anche ad Amalfi e Sorrento, per non dire tutta la Campania, la Grotta Azzurra chiusa sta creando problemi e danni per il turismo. Intanto Capri è aperta, ma è incredibilemnte ancora chiusa la Grotta Azzurra, in attesa dei risultati delle analisi dell’Arpac, intervenuta in seguito alla comparsa di una chiazza di schiuma bianca sospetta, che avrebbe lievemente intossicato alcuni battellieri.

Il fatto sta creando grossi problemi a tutto l’indotto della costiera amalfitana e penisola sorrentina, non solo per gli operatori marittimi, ma anche di riflesso per tutto il settore turistico che si era miracolosamente ripreso.

Le vicende di cronaca le potete leggere nella sezione Capri o Campania di Positanonews.it che sta seguendo in tempo reale tutta la vicenda, anche grazie all’ottimo lavoro di Michele De Lucia che segue la Campania, Capri, Salerno, Monti Lattari, ma anche notizie di rilevanza dall’Italia e del Mondo. Polemiche a non finire, con l’assessore al tursimo della Regione che se la prende con la Capitaneria di Porto, i comuni isolani impreparati a una bufera giudiziaria sugli inquinamenti (giusta se vogliamo visto che Capri sembrava immune da controlli rispetto ad Amalfi e Sorrento, ma questa vicenda sta creando una bufera mediatica che si poteva evitare, perchè non farlo prima? perchè non seguire le denunce del WWF fra Sorrento e Vico Equense, per esempio? Non si può prevenire ed evitare così di arrivare in piena estate con questi problemi?)

Una motovedetta della Guardia costiera continua a monitorare l’accesso dell’antro: lo specchio d’acqua antistante, in un raggio di venti metri dall’ingresso, è stato interdetto da un’ordinanza firmata dal contrammiraglio della Capitaneria di Napoli, Domenico Picone. Ieri il provvedimento è stato pubblicamente bocciato dalla Regione Campania, che attraverso i suoi assessori regionali all’Ambiente e al Turismo ha parlato di atto irresponsabile, smentendo che nella Grotta siano stati trovati liquidi oleosi o sostanze chimiche aggressive. Picone ha difeso l’ordinanza, sostenendo che sarà disposto a revocarla immediatamente in presenza di dati certi sulle condizioni dell’acqua della Grotta Azzurra, e dunque solo in seguito alla diffusione dei risultati dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania, che dovrebbe renderli noti oggi. Il comandante di Corvetta, Marino Bertocci, ha già effettuato un sopralluogo davanti alla Grotta Azzurra: «Anche oggi l’alta marea avrebbe impedito, almeno per queste prime ore della giornata, l’ingresso nella Grotta».

Positanonews informerà della revoca immediatamente se non in primo piano nella sezione Campania e Capri.

Apriamo un dibattito con commenti liberi. Capri, Anacapri e le due costiere sono un comprensorio, non siamo un’isola in questo mondo globale siamo tutti legati. Il problema della Grotta Azzurra è un problema di tutti…

cinquemi@michelecinque.191.it