POSITANO ARRIVA L´AUTONAUTA ATTRAVERSA IL MARE A BORDO DI UNA MASERATI. VIDEO

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E’ arrivata a Positano in costiera amalfitana una auto Maserati trasformata in barca e munita di motore fuoribordo. Dopo Sorrento e Capri arriva anche a Positano e poi ad Amalfi la maserati rosa Miriam, con la quale sono partiti due autonauti sarzanesi, Marco De Candia e Marco Amoretti, che intendevano circumnavigare l’Italia, ora è rimasto solo Marco Amoretti.

La Maserati rosa fucsia è stata resa galleggiante con iniezioni di poliuretano espanso e l’aggiunta di un motore fuoribordo. Marco Amoretti e Marcolino De Candia sono stati protagonisti in passato di imprese straordinarie: nel ’99 hanno attraversato l’Atlantico partendo dalle Canarie e dopo 119 giorni di navigazione in auto sono approdati in Martinica: 5000 chilometri su due vetture (una Ford Taunus ed una Passat) imbottite di poliuretano. I due sono di Sarzana. I loro esperimenti sono basati sull’uso di poliuretano espanso, che fa galleggiare le auto, coperte poi con tende sul tetto. Avevano raccontato di “essersela spassata un sacco”. Li avevano ribattezzati autonauti.

C’era poi un aspetto commovente: il babbo di Amoretti, Giorgio, era appassionato di imprese estreme e aveva fatto in gioventù cose straordinarie; anche lui aveva navigato su una auto-barca (un Maggiolino) nel Mediterraneo, ma era stato bloccato dalle autorità spagnole. L’uomo, malato di cancro, è morto prima di vedere la fine della traversata atlantica del figlio. Tre anni fa la storia della traversata dell’oceano Atlantico a bordo di auto-zattere era stata raccontata ad Ulisse, il programma di divulgazione scientifica condotto da Alberto Angela su Rai 3.

Una sfida fatta senza sponsor e senza soldi. Durante la festa della marineria spezzina, a giugno, i due sarzanesi avevano annunciato la loro nuova impresa: circumnavigare nell’arco di due mesi la penisola italiana a bordo di un’autoanfibia.Ma l’impresa problabilmente non riuscirà, non almeno quest’anno.

“Mi fermo probabilmente in Calabria, con i tempi non ci siamo per Venezia – spiega Marco Amoretti a Positanonews.it  – è stata una bella esperienza”. Come ha vissuto i mari della Campania? “Belle località, salvo il mare della zona flegrea dove mi sono fermato invece di andare a Ischia purtroppo – spiega Marco – a Capri non si vive molto il porto, mentre a Ischia mi hanno detto che c’è vita sul porto e per me sarebbe stato ideale”. Ora sei solo, come mai? “Il compagno di viaggio mi ha lasciato ad Anzio, ma non so perchè”. Marco vende anche un libro che racconta le sue esperienze, una specie di diario di bordo, ed è stato accolto da vari positanesi, Giuseppe Fusco della blue star, Peppe Ferraioli, o Fratillo, ma è ospite di tutta la comunità della Spiaggia Grande. Cena al Caporale, si è poi arrangiato a dormire in una cabina di pescatori e questa mattina riparte per Amalfi.

Video girato a Vico Equense