CETARA, COSTIERA AMALFITANA. DEBORDANO LE VASCHE DELLA FOGNA. DIVIETO DI BALNEAZIONE PER UN GIORNO

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Un giorno intero con il divieto di balneazione. E’ stato necessario mettere in pratica lo stop forzato ai bagni a Cetara in Costiera amalfitana, dove a causa di un sovraccarico alle vasche di decantazione, è stato dichiarato off limit il mare che bagna la caratteristica cittadina della Costa d’Amalfi. In base ai primi accertamenti è risultato come sia andato completamente in tilt il sistema.


Le vasche sono andate in “soffocamento”, in quanto costrette a sopportare un carico doppio rispetto al dovuto. Perciò, proprio a causa di questo “surplus”, non hanno più svolto la loro funzione, sversando in mare acque reflue senza prima filtrarle. Dalle 10 è scattato il divieto di balneazione. Così le spiagge del paese sono rimaste deserte. Un colpo d’occhio veramente insolito nel mese di agosto, con gli uomini della locale polizia municipale impegnati ad affiggere i divieti davanti agli arenili e a controllare che venisse rispettata la disposizione. Qualcuno, tuttavia, approfittando dell’insolita quanto inaspettata tranquillitá, è ugualmente sceso sul litorale.


Il contrattempo, che ha determinato lo stop ai tuffi, però, è stato riparato a tempo di record ma, per precauzione, si è preferito mantenere il divieto per tutta la giornata di ieri. Divieto che, con ogni probabilitá, sará tolto oggi nel caso in cui le analisi dei prelievi odierni dovessero confermare il passato pericolo e il ritorno alla normalitá.

Lo conferma il sindaco, Secondo Squizzato, che si trova a Sete, in Francia, con una delegazione del consiglio comunale e della cittadinanza, per rinnovare il gemellaggio che lega le due cittadine. «Sono stato in contatto con gli addetti per tutta la giornata – evidenzia Squizzato – per essere messo a conoscenza di tutte le novitá e, eventualmente, prendere ulteriori provvedimenti. Per fortuna la situazione si è normalizzata ma, purtroppo, non sono sorpreso da quanto accaduto, in quanto le vasche di decantazione sono tarate per una popolazione pari alla metá di quella presente ad agosto a Cetara».


Gaetano de Stefano

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