DOMANI AL VIA IL POSITANO MYTH FESTIVAL

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Prende il via domani sabato 22 Agosto alle ore 11.00 la prima edizione del Positano Mith Festival, la rassegna che rivisita i miti eterni di ieri e quelli effimeri di oggi attraverso musica, danza, immagini e riflessione e sarà l’evento della Costa d’ Amalfi di questa fine estate.

Organizzato dal Comune di Positano in Costiera amalfitana con il sostegno della Regione Campania, Assessorato al Turismo e Spettacolo, il festival del mito si aprirà con l’inaugurazione della mostra di Pino Settanni allestita nel nuovo Museo del viaggio di Positano, situato sulla spiaggia grande ai piedi della Chiesa Santa Maria Assunta, alle 11. Successivamente si terrà la conferenza stampa all’hotel San Pietro alla quale parteciperanno i giornalisti accreditati. L’evento, che può definirsi l’edizione zero, sta riscuotendo già notevole interesse da parte dei media.

Dal 22 agosto al 30 settembre nella perla della Costiera Amalfitana sarà ospite uno dei maggiori fotografi italiani che, nella sua carriera, ha immortalato grandi personaggi della cultura e dello spettacolo da Moravia a Fellini, seguendo un lungo percorso artistico e un’importante collaborazione con Guttuso. Settanni, che approda nel luogo più mitico, dove Ulisse udì il canto delle sirene, rivisita i miti di oggi attraverso immagini e sculture, in un dolce clima di ozio creativo, gettando dei continui rimandi alla lunga e importante storia della città “verticale”.

Così, in occasione dell’inaugurazione del Museo del viaggio, Pino Settanni detta il tema e la strada da percorrere per un’originale ricerca del mito omerico, così lontano dagli archetipi attuali e allo stesso tempo così vicino al territorio e alla cultura campana. Alcuni eventi, come quelli che si tengono sull’isola de I Galli, sono ad inviti e quindi bisogna prenotarsi.

Positano, luogo mitico dove Ulisse udì il canto delle sirene, rivisita i miti eterni di ieri e quelli effimeri di oggi attraverso musica, danza, immagini e riflessione.

Nasce così il “Positano Myth Festival” dedicato all’eterna bellezza da coltivare come patrimonio imprescindibile del genere umano.

“Il Positano Myth Festival  rappresenta per Positano una grande occasione: quella di  rilanciare un’offerta culturale di qualità in una città come la nostra, dove le bellezze naturali si sovrappongono sempre, prepotenti su tutto – commenta il sindaco Domenico Marrone – E’ l’occasione per coniugare il piacere dello sguardo a quello della mente, per promuovere una sintesi che possa far identificare Positano come un vero luogo dell’anima.

Quattro gli itinerari espressivi che, nel “Positano Mith Festival”, segnano le rotte del mito: la danza, le immagini, la musica, la riflessione.


L’edizione 2009 del Festival ha un intento sperimentale: sarà un “numero zero” in vista dell’edizione 2010, pienamente compiuta. Punterà quindi su pochi eventi di sicura qualità, capaci di realizzare una duplice rivisitazione:

  •    quella del mito classico ed eterno del mare  come unione e separazione, come canto, come amore; 
  •    quella parallela dei miti attuali: la conoscenza, il gioco, la bellezza, il consumo, il viaggio, il potere. 



Dieci le parole chiave del Festival: avventura, bellezza, gioco, mare, natura,  sensualità, sogno, solarità, tempo, viaggio.



Due gli episodi in cui il Festival si articola:


un prologo

–  il 22 agosto, in cui – attraverso una conferenza-stampa, l’inaugurazione di una mostra di Pino Settanni dedicata ai nuovi miti e l’avvio degli appuntamenti gourmet –  viene esibito il programma del Festival;

– il 28 agosto, che riporta la grande danza all’Arcipelago de Li Galli con Apollineo e Dionisiaco. Coreografie: Balanchine, Fokine, Massine, Neumeier

–  il 1° settembre con l’inaugurazione della mostra I dormienti di Mimmo Paladino con commento sonoro di Lucio Dalla


un corpus (dal 6 al 12 settembre)

in cui si alternano incontri riservati a studiosi del mito e appuntamenti aperti al pubblico: conferenze, spettacoli di danza, proiezioni di film, recital, concerti, eventi marini.


Il mattino delle giornate di apertura, grazie alla preziosa collaborazione con l’Università di Salerno, sarà dedicato allo studio del Mito, analizzato dai massimi esperti  nel più naturale e suggestivo,  l’arcipelago de li Galli.


L’incontro con i miti moderni sarà favorito da Fausto Bertinotti (il potere), Philippe Daverio (la bellezza) e Domenico De Masi (l’astuzia).  Attori (Enzo Decaro, Giuseppe Cederna, Francesco Siciliano  e Matteo Belli) e  musicisti del calibro do Vinicio Capossela, continueranno il viaggio alla ricerca del genius loci di Positano. Sarà invece il sassofono di Nicola Alesini a cercare le sirene, allo scoccare della mezzanotte, nelle baie più suggestive della costa in un percorso in barca aperto al pubblico. Grande chiusura dedicata al più moderno dei miti positanesi: Rudolf Nureyev con uno straordinario spettacolo di danza alla spiaggia grande

Il primo evento  di spessore su I Galli è per Venerdì 28 Agosto, con lo spettacolo di Danza “Apollineo e Dionisiaco” a cura di Daniele Cipriani, con Paola Saluzzi. Danzano: Giuseppe Picone, Silvia Azzoni, Oleksandr Ryabko. Coreografie: Balanchine, Fokine, Massine, Neumeier.  Uno spettacolo a inviti con numero già chiuso per il successo riscontrato.

PER GLI ALTRI EVENTI LUNEDI sarà attivo l’infopoint. Il programma completo e gli aggiornamenti saranno pubblicati sulla nostra testata giornalistica Positanonews. Il sito ufficiale dell’evento è http://www.positanomythfestival.com/