PIANO DI SORRENTO, A PROPOSITO DI RIPETITORI.. QUEL PASTICCIACCIO A VIA DELLE ROSE..

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LETTERE DA PIANO

 

QUEL PASTICCIACCIO A VIA DELLE ROSE

 

Dall’Avvocato Augusto Maresca

Abbiamo appreso dai giornali ed oramai lo sa tutta Piano: a Via delle Rose è in corso di ultimazione un impianto tecnologico di radio-telecomunicazioni sul palazzo Italmare, vicino alla Biblioteca Comunale su richiesta della società Nokia-Siemens.

Già anni fa vi fu un tentativo simile, ma la reazione della cittadinanza (proteste, raccolte di firme, etc.) portò all’accantonamento dell’iniziativa. Ora, come si dice a Napoli, nella “scordata”, si ripropone nuovamente l’installazione de qua, senza tenere in debito conto un fattore prioritario: la salute pubblica.

Ma procediamo con ordine. “La Nokia-Siemens il 24/11/2008 presentava istanza, indirizzata al Sindaco e all’Ufficio Tecnico-sezione Urbanistica- del Comune di Piano di Sorrento, per la realizzazione di una stazione Radio Base per telefonia cellulare da realizzarsi nel Comune di Piano di Sorrento in Via delle Rose n. 60. Successivamente in data 02/12/2008, la Società in questione presentava istanza all’ARPAC con prot. CRIA n. 9444 per il parere di competenza ossia per la verifica della quantità di emissione delle onde elettromagnetiche che potenzialmente poteva emanare la progettata stazione radio. In data 11/02/2009, con prot. N. 3302 la Ditta in questione richiedeva al Sindaco di Piano di Sorrento attestazione della avvenuta richiesta di autorizzazione paesaggistica per la realizzazione di detta Stazione, che la pratica fosse completa per il suo esame e che erano trascorsi 60 (sessanta) giorni dalla sua presentazione e che la stessa pratica non era stata ancora esaminata dalla Commissione Edilizia Comunale Integrata. In data 05/03/2009, ottenuta la certificazione che attestava le circostanze sopra indicate ovvero che la pratica era completa per il suo esame, che erano trascorsi 60 (sessanta) giorni dalla sua presentazione e che la stessa non era stata ancora esaminata dalla Commissione Edilizia Comunale Integrata, la Società richiedeva alla Soprintendenza per i BB. AA. di Napoli e Provincia, nulla-osta paesaggistico in via surrogatoria per la realizzazione della Stazione Radio Base. Ottenuto il parere favorevole dell’ARPAC settore CRIA in data 07/04/2009, prot. n. 2869, ottenuto il N.O. Paesaggistico della Soprintendenza per i beni BB. AA. di Napoli e Provincia in data 15/06/2009 prot. n. 5628 e visto che erano trascorsi più di 90 gg. dalla data di presentazione della istanza di autorizzazione al Comune di Piano di Sorrento e che il Comune era rimasto inerte e quindi si era formato, tra l’altro, il silenzio-assenso previsto dal D.L. 01 agosto 2003, n. 259, la Società in parola comunicava, al Sindaco di Piano di Sorrento e all’Ufficio Tecnico sez. Urbanistica, l’inizio dei lavori per l’installazione dell’impianto tecnologico di radio telecomunicazioni per telefonia cellulare, ubicato nel Comune di Piano di Sorrento, in Via delle Rose n. 60”. Ora, aldilà della legittimità o meno della procedura, emergono dalla vicenda, dati allarmanti e gravi. È risaputo che LE EMISSIONI DI ONDE ELETTROMAGNATICHE INTERAGISCONO CON I SISTEMI BIOLOGICI ED, IN PARTICOLARE, CON L’ORGANISMO UMANO; COSTITUISCONO QUINDI UN ATTENTATO ALLA SALUTE DI OGNUNO DI NOI (CANCRO, MALATTIE DEL SANGUE, ETC.). Di fronte ad un evento del genere, un impatto ambientale di tale natura, come si è potuta verificare l’inerzia della Commissione Edilizia Comunale Integrata, sebbene investita del problema? Ed il Sindaco, durante tutto l’iter operativo, emergente dagli atti del Comune: DOV’ERA? Possibile non fosse informato (come pare voglia sostenere a posteriori) e qui si inserisce la inquietante dichiarazione del Consigliere Comunale di opposizione del Comune di Piano Giovanni Iaccarino, il quale intervistato da “Agorà” afferma: “SUL  RIPETITORE IL SINDACO NON DICE IL VERO…IL SINDACO DI PIANO SAPEVA TUTTO!” Se tutto questo è vero è certamente grave il comportamento del primo cittadino. Il Sindaco è il garante della legalità ma sopratutto è IL GARANTE DELLA SALUTE PUBBLICA; infatti continua ad essere il destinatario di ogni normativa sull’igiene e la sanità, sicché, di fronte ad un impatto ambientale di tali proporzioni (installazione di impianto tecnologico di telefonia mobile in pieno centro abitato) “l’inerzia” può costituire una condotta penalmente rilevante. Sconcerta quanto dichiarato dal primo cittadino al giornale “Agorà”: “L’Ufficio Tecnico ha scelto una sua strategia, rilevatasi infruttuosa, la scelta della passività”. Stia attento Sindaco queste affermazioni potrebbero ipotizzare un reato.

A questo punto ci auguriamo che il primo cittadino faccia al più presto chiarezza su questo pasticciaccio perché la cittadinanza tutta, che si è espressa con un Comitato, che ha visto l’intervento di personalità come Cecilia Coppola, il Geologo Mastrogiacomo, l’Avv. Nicola Avitabile e tanti altri attende una risposta convincente e giustificatrice perché non è più disposta a recepire bugie politiche. In definitiva i cittadini vogliono la verità sul pregresso: su quanto è avvenuto prima, cioè durante l’iter che va dal novembre 2008 sino al presunto completamento dell’istruttoria. Dov’era signor Sindaco?

Piano di Sorrento 16 agosto 2009

 

Avv. Augusto Maresca

 

 

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