Avellino, terrore in autostradaferiti quattro bambini

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AVELLINO (14 agosto) – Inferno in autostrada. Strage sfiorata, nel pomeriggio lungo il tratto della A16 tra Vallata e Lacedonia. Un tamponamento ha causato una terribile carambola. Quattro i mezzi interessati, dieci le persone ferite, tra cui quattro bambini.

Coinvolta una famiglia che tornava dal mare e alcuni operai che rientravano a casa per il Ferragosto dopo una settimana di lavoro. Solo per un caso si è evitata la tragedia. Ma la paura, per quella che alcuni testimoni hanno definito «una scena mai vista con fumo che usciva dappertutto», rimarrà nelle menti e nei cuori delle persone coinvolte per lungo tempo.
L’incidente, in base alla ricostruzione degli agenti della polizia stradale del distaccamento di Grottaminarda, coordinati dal comandante Libero De Simone è stato generato dal tamponamento, causato dall’eccessiva velocità, di una Volkswagen «Passat», con a bordo tre uomini della provincia di Bari, ai danni di un furgoncino.

Entrambi i mezzi procedevano in direzione del capoluogo pugliese. L’autocarro leggero, sul quale viaggiavano quattro operai di Andria e Barletta, ha urtato contro il guard rail che separa i due sensi di marcia. La barriera è stata completamente divelta ed id i suoi pezzi hanno invaso la carreggiata direzione Avellino. Le assi di ferro sono state catapultate contro una Fiat «Panda» su cui c’erano tre adulti e quattro bambini (il più piccolo di due anni) e un autoarticolato adibito al trasporto di pomodori. Nel frattempo, il furgoncino ha proseguito la sua corsa per alcune decine di metri, a cavallo del guard rail.

La carambola ha causato l’immediato blocco del traffico in entrambe i sensi di marcia. Sono stati alcuni automobilisti ad allertare i soccorsi. Sul posto, due pattuglie della Polstrad di Grottaminarda e tre ambulanze del 118 di Vallata, Grottaminarda e Foggia. Dieci le persone rimaste ferite, tutte in modo non grave, trasportate tra gli ospedali di Ariano Irpino e Cerignola.

«Ho avuto la prontezza – racconta Ivan, 34 anni, di Casalnuovo che era alla guida della «Panda» – di sterzare a destra per limitare l’impatto. Diversamente saremmo morti tutti». Le assi del guard rail hanno provocato danni alla fiancata laterale sinistra, mandando in frantumi i vetri. Alcuni bulloni si sono conficcati nella parte anteriore della vettura. «La sensazione più brutta – continua il giovane – è derivata dalla preoccupazione per i quattro bambini. Tornavamo dalle vacanze con mia moglie, nostro figlio di due anni, mia sorella ed i suoi tre bambini». Tanta paura per i piccoli che hanno rimediato alcune ferite da taglio. Tutti si sono abbandonati alle lacrime. In attesa dell’arrivo ambulanza, si sono rifugiati nella vettura della polizia stradale. «Sono andato anche io in confusione – conclude Ivan – tanto che, dopo l’impatto, ho proseguito la mia corsa per circa un chilometro. Poi, ripresomi, sono tornato indietro e ho allertato i soccorsi. Una vacanza che ricorderemo a lungo».

Gli agenti, dopo aver messo in sicurezza il luogo dell’incidente, limitandolo alle sole corsie di sorpasso e solo dopo aver prestato soccorso ai feriti, hanno riaperto il traffico in entrambe le direzioni. In seguito, sono stati effettuati i rilievi per ricostruire la dinamica dello spettacolare incidente.
Michele De Leo

                                  inserito da        michele de lucia

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