Napoli bello a metàNon basta Lavezzi

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Il fantasista argentino ispira, Hamsik spreca. L’esordio stagionale al San Paolo contro l’Espanyol finisce 0-0. Buone prove di Quagliarella, De Sanctis, Campanaro e Cigarini. De Laurentiis critico con Marino

NAPOLI – Un Napoli bello solo per un tempo non basta a regalare ai tifosi azzurri un successo nella prima gara della stagione al San Paolo. Contro l’Espanyol finisce 0-0 ma Donadoni può comunque sorridere soprattutto per la brillante prestazione, nei primi 45′, di Lavezzi e per alcuni buoni spunti di Quagliarella. Buone, comunque, anche le prove di De Sanctis tra i pali, Campagnaro in difesa, e di Cigarini in cabina di regia.

LAVEZZI BRILLA – Sono proprio i due attaccanti a rendersi pericolosi nella prima parte di gara: Quagliarella impegna a terra Alvarez con un gran destro da 30 mt all’11 mentre, 3′ dopo, il ‘Pocho’ lancia solo davanti alla porta Hamsik che mette incredibilmente a lato un morbido pallonetto sull’uscita del portiere. Il Napoli insiste ma non passa: un sinistro di Lavezzi dal limite termina di poco a lato. E non va meglio a Gargano che calcia alto da ottima posizione, sciupando un perfetto cross dalla sinistra dell’ispiratissimo Lavezzi.

RIPRESA SOTTOTONO – Nella ripresa si rivede Maggio, al rientro dopo 5 mesi, e fa il suo esordio l’attaccante austriaco Hoffer. Il ritmo, però, cala e, alla distanza, vengono fuori i catalani. Pareja fa correre un brivido a De Sanctis con una punizione alta di poco da 28 mt poi, al 76′, il neo-portiere azzurro salva il risultato chiudendo lo specchio della porta a Tamudo, lanciato solitario da un’incertezza di Rinaudo.

DONADONI SODDISFATTO – Soddisfatto a fine partita Donadoni: “E’ stato un buon test in vista della Coppa Italia. Ho raccolto delle ottime indicazioni. Quagliarella e Lavezzi? Hanno avuto una buona intesa. Ma mi sono piaciuti anche Denis e Hoffer nella ripresa. L’austriaco ha qualche problema con la lingua, ma si sta integrando. L’argentino può tornare utile. De Sanctis? E’ un ottimo portiere: deve migliorare solo sui rinvii”.


DE LAURENTIIS DURO – Più critico il presidente De Laurentiis: “Abbiamo fatto una buona partita anche se nel secondo tempo siamo calati. Ci sono elementi che continuano ad essere poco ordinati in campo e a fare sempre gli stessi errori, non capisco perché siano ancora qui. Marino deve fare un po’ di pulizia. Altri arrivi? Donadoni deve essere in grado di sfruttare quello che ha”.

Napoli-Espanyol 0-0
Napoli (3-5-2): De Sanctis; Campagnaro (12′ st Aronica), Cannavaro, Contini (1′ st Rinaudo); Grava (1′ st Maggio),Gargano (12′ st Blasi), Cigarini (1′ st Bogliacino), Hamsik (12’st Datolo), Vitale (1′ st Rullo); Lavezzi (1′ st Hoffer), Quagliarella (18′ st Denis). (80 Navarro, 4 Montervino, 5 Pazienza, 13 Santacroce, 32 Amodio). All. Donadoni
Espanyol (4-4-2): Alvarez; Pillud (1’st Luis Garcia), Nico Pareja, Roncaglia, Didac; J. Verdu (1′ st Nakamura), Callejon (20′ st Tamudo), Lola (12′ st Moises), J. Marquez (12 st Sielva); Coro, Sahar. (Kameni, Victor, Chica, D. Garcia, De La Pena, Jarque, Ivan L.M., V. Ruiz). All. Pochettino.
Arbitro: Pierpaoli di Firenze.
Angoli: 7-2.
Ammoniti: 22′ Gargano e Lola per condotta antisportiva, 29 Callejon per un fallo su Gargano

repubblica.it        inserito da michele De Lucia

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