Invasione di coleotteri in Penisola

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 Meta – Amaro risveglio per buona parte di metesi e vacanzieri della zona che da Marina di Alimuri porta al centro storico di via Caracciolo attraversando l’ottocentesco gradone di Alimuri. Per qualcuno è bastato aprire gli occhi ai primi raggi del sole per ritrovarsi l’abitazione invasa da decine di coleotteri volanti provenienti da terreni limitrofi, incolti ed abbandonati, oltre che da altri insetti probabilmente fuoriusciti dalle fogne comunali. Gli insetti neri, da qualcuno
visti anche come portafortuna, erano da tempo stati segnalati agli enti preposti da parte di villeggianti che avevano richiesto la disinfestazione di aree verdi incolte ed adiacenti le civili abitazioni. Ma il loro soprannumero sembra avere avuto la meglio contro le operazioni adottate dall’ente comunale. Spavento ed un senso di repulsione hanno però lasciato presto il posto alla tranquillità perchè questi insetti, benché più grossi del normale, non sono pericolosi. Si aggirano soprattutto di notte nei dintorni delle abitazioni ma sono assolutamente innocui per la salute. Vivono solitamente nel terreno e tra i detriti preferendo ambienti umidi e proliferano nei prati adiacenti all’abitato e lasciati in mano all’incuria. Escono solo per cercare cibo ed acqua arrampicandosi lungo il perimetro dei palazzi fino a raggiungere e penetrare le abitazioni dove per combattere la calura notturna si lasciano aperte le finestre. Per eliminarli l’Asl consiglia dentro casa la raccolta meccanica mentre fuori, ma solo con interventi localizzati, l’utilizzo di piretro naturale a bassa tossicità. Diverso il discorso, invece, della manutenzione del verde pubblico, con i folti bouganville, pergolati e zone verdi che da anni non conoscono interventi da parte del Comune. (Vincenzo Maresca il Giornale di Napoli)

inserito da A. Cinque