ESCLUSIVA – TUTTONAPOLI.NET A CASA HOFFER (All´interno straordinaria fotogallery)

0

dall’inviato in Austria di tuttonapoli.net, Salvio Passante) – La passione oltre l’ostacolo. Sfidando le sconfinate terre austriache, sconosciute dal nostro navigatore, la redazione di TuttoNapoli.net si è imbattuta in una travolgente avventura dalle sfumature biancoazzurro-verdi, i vecchi e nuovi colori del nuovo acquisto del Napoli Erwin “Jimmy” Hoffer, alla ricerca delle sue origini e dei suoi cari. Quando siamo entrati nel pub Schubert non credevamo ai nostri occhi: Hoffer in zona, come nel pub, viene venerato come un Dio. Il prologo finale non merita commenti o meglio può essere sintetizzato con un solo aggettivo: entusiasmante. L’accoglienza è delle migliori. Ad illuminare il nostro cammino ci ha pensato la suocera di Hoffer, Brigitte, che il fato ha voluto che si trovasse sul nostro percorso e che gestisce un piccolo pub nella periferia di Haidhofriedlung, la trattoria Schubert. All’interno, in una saletta, il covo dei supporters del bomber austriaco. I primi trofei vinti con la squadra della parrocchia e le foto ricordo un po’ sbiadite con la maglia dell’Haidoff, prima società ufficiale del piccolo Jimmy, fanno da cornice al ritratto di Erwin con la maglia dell’Austria. Tra i tanti scatti in mostra nella sala anche la foto della coppia più felice della bassa Austria, Justine ed Erwin. La signora Brigitte stravede per loro: “Jimmy e Justine si sono conosciuti in questo locale circa sette anni fa, racconta la signora Lintner a TuttoNapoli.net, la loro è una bella storia d’amore”. Mentre prosegue nel suo racconto ecco che sopraggiunge anche la bionda Justine, che non è sola. Da 6 mesi, infatti, nel suo grembo c’è una splendida creatura, che vedrà la luce tra pochissimi mesi. Justine, addetta alla vendita di una casa produttrice di Birra a Baden è molto gentile nei nostri riguardi, ci accoglie al suo tavolo e ci racconta la storia d’amore con il suo Erwin: “Conosco Jimmy da 8 anni. Inizialmente frequentavamo la stessa comitiva di amici, soltanto dopo un anno scoccò la scintilla tra noi. Il nostro anniversario ricorre il 30 Aprile. Mi sono innamorata della sua semplicità. Stiamo coronando il sogno di avere un bambino. Nel pancione scalcia, credo sarà un bel maschietto, riservato come papà perchè preferisce ancora non mostrarsi all’ecografia. Se cosi fosse lo chiameremo Jimmy. Il bambino nascerà in Austria come già programmato prosegue Justine ai taccuini di TuttoNapoli.net. Soltanto dopo ci trasferiremo a Napoli per trovare casa”. Ha le idee chiare la futura signora Hoffer, alla quale chiediamo di aggiungere come secondo nome del piccolo anche quello del nostro santo patrono, Gennaro. Jimmy Genny Hoffer non sarebbe male, le diciamo. La donna capisce e ride dicendo “Ci penserò”. Per ricambiare in parte la sua grande disponibilità le raccontiamo della realtà napoletana, delle aspettative che i tifosi azzurri ripongono nei calciatori, dei pro e contro di Napoli, soprattutto delle distrazioni che potrebbero insidiare il suo Jimmy: “Non temo che Jimmy possa cambiare. E’ una persona semplice con un grande senso di appartenenza alle proprie origini e alla famiglia. Quella del Napoli è stata un’offerta irrinunciabile per la sua carriera, rispetto il suo volere e sono felicissima per lui”. Dopo aver congedato la famiglia Lintner con un Auf Wiedersehen, guidati da Padre Carmine Rea, traduttore per l’occasione, ci rechiamo prima al campetto del Kirchenwiese, primo terreno di gioco calcato da un debuttare Jimmy, e poi finalmente a casa Hoffer, distante dal campo circa 50 metri. Jimmy è cresciuto casa, chiesa e pallone. A fare gli onori di casa è papà Helmut, onesto lavoratore in un macello, persona umile che con un sorriso smagliante non esita un attimo a mostrarci le stanze di Villa Hoffer, la culla del calcio austriaco. Non c’è stanza dell’edificio dove non ci sia foto, maglia, trofeo raccolto da Jimmy nella sua carriera. Addirittura nel salone la maglia del suo esordio in nazionale maggiore è posta su un piedistallo, una sorta di altarino che raffigura la sacralità dell’evento. Dopo aver ammirato la camera dell’ex bomber del Rapid, un piccolo museo stracolmo di cimeli vinti in carriera, ci trasferiamo in giardino, dove Helmut ci presenta la sua numerosa famiglia. “I nostri 9 figli sono la nostra gioia più grande – dice Helmut guardando la moglie Verena -. Ho letto sui giornali alcune cose inesatte, meglio chiarirle. Ecco come è composta la nostra famiglia: Helmut, primogenito, Richard, Renatae, Erwin, i gemelli Matthias ed Elvira, Sabrina, Simone ed infine la piccola Marion”. Dopo averci presentato la sua famiglia mister Helmut in esclusiva per TuttoNapoli.net parla a ruota libera di calcio e del suo Jimmy: “La nostra famiglia vive di calcio. Ho dei trascorsi come portiere in squadre locali, mentre mia figlia Elvira gioca nella seconda divisione austriaca femminile nell’Altenmarkt. Jimmy è un predestinato. Gioca a calcio da quando aveva tre anni. Sempre stato attaccante. Ha tirato i primi calci nell’Haidoff, squadra della nostra parrocchia. Prima di approdare nel settore giovanile dell’Admira Wacker ha vestito le maglie dell’Fc TribusWinkel e del Baden Athletic Club. Proprio in un torneo di calcetto con il Badener fu adocchiato da Andreas Maczo. In quella occasione la cenerentola Badener grazie ad una doppietta di Jimmy sconfisse la più blasonata Admira. Iniziò cosi la sua scalata al successo. Con la società di Wacker Jimmy vive l’intera trafila nel settore giovanile fino ad esordire non ancora maggiorenne nella Österreichische Futßball. Il resto è cosa nota. Gol a grappoli con Adwira e Rapid, la sua squadra del cuore. Raccoglie consensi anche in chiave nazionale prima al mondiale under 20 in Canada poi con la nazionale maggiore. La sua doppietta alla Romania resterà negli annali del calcio austriaco”. Dopo averci descritto Jimmy calcisticamente, il padre passa alla sfera privata del figlio: “Jimmy è un ragazzo tranquillissimo, riservato, che ama le cose semplici. Non ama uscire di notte e frequentare discoteche. La sua unica passione è la pesca. E’ un pescatore straordinario. La pesca è momento di coesione per la nostra famiglia. Ultimamente ha pescato un pesce di fiume simile ad uno squalo dal peso di 25 kg. Nei momenti liberi si rifugia nel calore familiare e tra le braccia della sua Justine. Sogna di guidare una Ferrari tutta sua, per ora l’ha noleggiata un paio di giorni per comprenderne l’ebbrezza della velocità”. Infine chiediamo alla famiglia Hoffer come vedono il loro “Sampei” in ottica Napoli: “Napoli è una grande piazza dice nonno Hoffer. C’è grande entusiasmo intorno alla squadra, mio nipote sicuramente farà grandi cose nel club che fu di Maradona“. Le premesse ci sono tutte affinché questo giovane austriaco sfondi anche nel calcio italiano. Dalla sua parte ci sono qualità tecniche e la stabilità familiare. Tutti qui a Haidhofriedlung auspicano che questa grande favola possa tramutarsi in una meravigliosa realtà. Nel frattempo gli amici e parenti si apprestano a salutare all’aeroporto di Schwechat il campione austriaco, indossando una t-shirt bianca e intonando all’unisono il coro “Forza Jimmy”.

Willkommen a Napoli “Sampei”.

 

 

 

 

            inserito da michele De lucia