IN ABRUZZO ANNEGANO DUE PERSONE, CINQUE TRATTI IN SALVO

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TERAMO – Una mattinata infernale sulla costa adriatica abruzzese a causa del mare mosso: due persone sono morte per annegamento, mentre altre cinque sono state tratte in salvo dalle onde, finendo in ospedale.

Le vittime sono F.D.D., di 28 anni, morto nel tratto di mare antistante la Torre di Cerrano a Pineto (Teramo), e F.D.B (49), di Celano (L’Aquila), tuffatosi in acqua in soccorso ai figli e poi scomparso tra le onde, morto a Francavilla, nei pressi dello stabilimento ‘E’ nata una stella’.

Sul litorale teramano le altre cinque persone salvate a stento dalle onde agitate: il primo allarme era arrivato poco dopo le 10, a Martinsicuro, allo chalet ‘Riccardo’, dove uno straniero di 39 anni, J.B. è stato strappato alle onde e trasferito in ospedale; le sue condizioni sono serie ma non dovrebbe correre pericolo di vita. Nelle stesse condizioni é un altro bagnante di 21 anni, S.D.P., che ha rischiato di annegare ad Alba Adriatica, nei pressi dello chalet Stella d’Oro; ora è ricoverato nell’ospedale di Giulianova.

Tra i feriti c’é anche un bagnino di 28 anni di Giulianova, R.D.B., che ha bevuto molta acqua dopo aver salvato un turista che stava annegando. Soccorso dalla capitaneria di porto e dalla Croce rossa è stato subito trasferito all’ospedale locale. E’ andata meglio a un bambino di 11 anni ad Alba Adriatica, che ha rischiato di affogare nel tratto di mare antistante gli stabilimenti ‘Corallo’ e ‘Hawaii’: i soccorritori hanno vinto la lotta contro le onde, lo hanno portato sulla spiaggia e i genitori hanno rifiutato il ricovero in ospedale. Lieve anche la sindrome per R.K. (39), soccorso a Silvi davanti allo stabilimento ‘Skipper’.

ansa.it                 inserito da Michele De Lucia