In treno con l´ombrello aperto

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E’ accaduto venerdì sulla Milano-Mortara: il soffitto del treno era bucato e i passeggeri si sono dovuti riparare

ABBIATEGRASSO (MILANO) – La necessità aguzza l’ingegno. Lo sanno bene i pendolari della Milano–Mortara, una delle linee più disagiate della Lombardia. Venerdì scorso, sul treno delle 7.17 da Abbiategrasso (che sostituiva, tra l’altro quello delle 6.55, soppresso senza preavviso) alcuni passeggeri hanno dovuto viaggiare sotto l’ombrello. In una delle carrozze, infatti, c’era un buco nel tetto e l’acqua colava, rendendo inutilizzabili ben quattro sedili. Il treno, però, era pieno e pur di non viaggiare in piedi, quattro persone si sono sedute lo stesso, grazie al provvidenziale intervento di un altro pendolare che si era portato dietro un ombrellino tascabile. Non è la prima volta che ai viaggiatori della Milano–Mortara succedono disavventure simili.

INTRAPPOLATI – La settimana scorsa, alcuni passeggeri rimasti “intrappolati” in una carrozza sotto il sole e senza aria condizionata sono stati “salvati” proprio dall’intervento di un pendolare che aveva con sé una brugola che ha permesso di aprire il finestrino. La Milano–Mortara, che è in via di raddoppio, soffre di carenze decennali. Per questo soppressioni e ritardi per guasti alla linea elettrica sono all’ordine del giorno. I pendolari sono riuniti in due comitati, la “Freccia delle risaie” di Abbiategrasso e il comitato “Diritti degli utenti” di Vigevano. Con il completamento del raddoppio della linea (che però riguarda solo il tratto da Milano a Albairate e da Parona Lomellina a Mortara), previsto entro la fine di quest’anno, la situazione dovrebbe migliorare. La Regione Lombardia e Trenitalia hanno però già annunciato che al momento non ci sono i fondi necessari per l’acquisto di nuovi treni.

CORRIERE.IT              Inserito d Michele De Lucia