COSTIERA AMALFITANA, RIAPRE IL FUENTI COME LIDO VIP

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Una struttura interamente in legno, a maglia esagonale, quasi fosse un alveare, modellata nella roccia e sviluppata su terrazze di tre livelli. A pochissimi passi dal mare azzurro della costiera amalfitana, rinasce la spiaggia del Fuenti, a Vietri sul Mare, un luogo esclusivo e di rara eleganza. • Questa sera a partire dalle 21, un party inaugurerá la struttura di proprietá della famiglia Mazzitelli. La zona sará raggiungibile solo dal mare con un servizio di traghetti con imbarco previsto dal porto turistico di piazza della Concordia, da Marina di Vietri e da Cetara in costa d’ Amalfi. Ieri mattina, una conferenza stampa, ospitata presso la sede della Provincia, ha illustrato il progetto nei dettagli. • «Lo stabilimento balneare è stato realizzato tutto in legno e nel rispetto delle normative antisismiche – spiega Massimo Adinolfi, ingegnere e progettista del più vasto Parco del Fuenti che ingloba anche questa struttura – Il legno scelto è stato il larice perché è resistente al logorio del mare». La spiaggia del Fuenti è parte di un progetto più ambizioso che prevede la creazione di parcheggi coperti, un ristorate, un’enoteca, un centro benessere, percorsi nel verde con museo all’aperto e spazi per la ceramica, che fu approvato nella conferenza di servizi conclusasi nel 2004 e con l’obiettivo di riqualificare l’area dopo l’abbattimento dell’ecomostro. • «Grazie a chi ha creduto nella riqualificazione dell’area e nel riscatto di quei luoghi dopo la demolizione della struttura alberghiera – ha aggiunto Maria Teresa Mazzitelli, proprietaria della struttura – E’ stato necessario seguire un lungo iter burocratico per arrivare ad oggi, contiamo di aprire il Parco del Fuenti in occasione dei festeggiamenti per il millenario della Badia di Cava de’ Tirreni». • In attesa del 2011 è stato previsto, infatti, il recupero di un percorso benedettino in modo da collegare Cava al mare attraverso la spiaggia del Fuenti. Il sindaco di Vietri, Franco Benincasa, ha elogiato il progetto, realizzato secondo criteri di sostenibilitá ambientale ed ha espresso la sua preoccupazione per la messa in sicurezza dei costoni rocciosi. «La parte di spiaggia che rientra nella struttura balneare è stata messa in sicurezza dall’intervento della famiglia Mazzitelli, resta chiusa e da sistemare la spiaggia libera accanto, recintata dalla Capitaneria di Porto perché pericolosa per i bagnanti». Assunta Coccaro