La Divina “Co…st and Furious”! Video di tragedie che potrebbero avvenire anche in Costiera amalfitana

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 Che la Costiera Amalfitana fosse meta prediletta anche degli amanti dei motori, specie quelli su due ruote, era cosa risaputa e evidente ormai da decenni. Negli ultimi anni quindi la Divina, sempre attenta alle esigenze dei turisti, oltre agli usuali week-end si è attrezzata per fornire a questi centauri un’attrazione in più: il circuito notturno.

Non è difficile infatti passeggiare di sera sullo stradone di Amalfi, a Minori o soprattutto sul lungomare di Maiori e vedere sfrecciare motorini a tutta velocità in pieno centro abitato senza la benché minima preoccupazione ne per il codice della strada tantomeno per i pedoni.

È proprio Maiori a subire maggiormente il problema dato il suo lungomare di quasi 2 km che perfettamente si presta a test di velocità, sorpassi e peripezie varie da parte di ragazzi spesso in sella a motorini truccati. La pista sembra essere adatta anche ai rally, visto che ultimamente dopo una certa ora si vedono passare a velocità folli anche auto.

Sono anni che la gente osserva il problema ma finora, forse perché ancora non c’è stato un incidente serio, nessuno, tra chi dovrebbe, si è premurato quantomeno di verificarlo. Qualcuno degli abitanti finora si è lamentato per il rumore ma i rischi a mio parere sono ben altri. Non c’è un orario preciso di partenza ma dalle 23 in poi, più o meno, prendono il via le prove. L’orario è perfetto: anche se il lungomare è ancora ben frequentato non c’è nessun pericolo di incorrere in multe o posti di blocco!

Spesso mi è capitato di assistere a “quasi incidenti” evitati per un pelo, e scongiurati solo dalla prudenza del pedone che già conscio del pericolo e avvisato dal fracasso del marmittone in avvicinamento si era ben allarmato. Il problema si verifica con maggiore intensità in questi mesi estivi, ideali per una bella corsa in motorino, ma pur non scarseggiando nemmeno in inverno, offrono maggiore pericolosità ovviamente quando i centri abitati si riempiono di turisti. Non si comprende come mai il problema ancora non sia stato preso in considerazione da nessuno delle forze dell’ordine comunali e non. I posti di blocco sono di solito mirati ad altre verifiche e sistemati per questo poco strategicamente, inoltre dopo gli assembramenti diurni al controllo delle strisce pedonali, i pericoli serali sembrano non interessare a nessuno.

Lascio con una riflessione tanto ovvia da risultare banale, dovrà prima accadere l’irreparabile per vedere qualche provvedimento?

 

DDB

 

Mi permetto di aggiungere il seguente (S.E.):