AGROPOLI, AUTO SFONDA IL GUARD RAIL. UN MORTO

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AGROPOLI — Un volo nel vuoto, pochi secondi per schiantarsi giù, nella scarpata. Un’automobile, l’altra notte, ha sfondato il guard-rail, sulla strada che collega il porto di Agropoli in provincia di Salerno alla baia di Trentova nel Cilento, e le quattro persone a bordo si sono trovate cento metri più giù, affianco al mare. Due di lo­ro, un pachistano di 43 anni e un tunisino di 34 sono morti sul colpo. L’altro tunisino, 24enne, che viaggiava insieme a loro, è ricoverato in gravi con­dizioni in ospedale. Un quarto uomo, che, secondo i carabinie­ri, si trovava nella macchina, dopo l’impatto al suolo, si è da­to alla fuga. La strada, su cui è avvenuto l’incidente mortale, era stata riaperta al traffico da meno di un mese. A gennaio, in seguito a uno smottamento dovuto al maltempo, è stata sottoposta a lavori di ripristi­no. Sinora non è stato possibi­le sapere se, dopo il rifacimen­to, il collaudo sia stato effettua­to. E qualcuno, tra i consiglieri comunali, è convinto che non sia ancora avvenuto. Sarebbe, tuttavia, azzardato dire, senza ombra di dubbio, che le condi­zioni della strada possano aver influito sulla traiettoria impaz­zita che ha preso la macchina, un vecchio modello bianco di Seat ibiza. Il terrore, a bordo della vettura, è durato meno di un minuto. L’automobile stava percorrendo la via, che, a stra­piombo sul mare, costeggia la collina di San Francesco per poi sbucare nel mezzo della baia di Trentova. Il pachistano, che era alla guida, ha perso im­provvisamente il controllo al­l’altezza del «Belvedere», una curva molto ampia dove le mac­chine, sia di giorno che di not­te, sostano per ammirare il pa­norama. La frenata della Seat Ibiza comincia dalla fine di que­sto tratto. Pochi metri più avan­ti è andata a schiantarsi contro la ringhiera che faceva da guard-rail. Dopo averla abbat­tuta, la macchina è volata fin sulla spiaggia, accartocciando­si su se stessa. Quando l’inci­dente è avvenuto, alcuni ragaz­zi si trovavano a qualche chilo­metro più avanti, in riva al ma­re di Trentova. Hanno racconta­to di aver visto la spiaggia illu­minarsi per un attimo: erano i fari dell’automobile sospesa nel vuoto. Le due persone mor­te vivevano in Italia da diversi anni. Il pachistano 43enne era residente ad Agropoli, il tunisi­no invece veniva da un paesino del bresciano, Palazzolo sul­l’Oglio. Il ragazzo, rimasto gra­vemente ferito, aveva, invece, la residenza nel comune di Ca­stellabate. Si ignora cosa abbia provocato la perdita del con­trollo dell’automobile. Forse l’eccessiva velocità ma non si può nemmeno escludere un’al­tra auto contromano sullo stes­so tratto. I lavori sulla strada, che è di competenza provincia­le, erano finiti una ventina di giorni fa. Era stata riaperta alla circolazione in fretta e furia, per alleviare i problemi di viabi­lità che cronicamente la stagio­ne estiva comporta ad Agropo­li. Ieri pomeriggio, invece, sul­la Salerno-Reggio, tra gli svin­coli di Sicignano degli Alburni e Petina, è morto un 54enne di Sassano, Giuseppe Trotta. Con la propria auto, è finito contro il guard rail ed è precipitato nel­la scarpata al lato, rimanendo incastrato tra le lamiere. Giorgio Mottola Corriere del Mezzogiorno

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