ANGRI TENTATO SUICIDIO PER L´EX SINDACO MAZZOLA. PERDE UN OCCHIO

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Pochi minuti fa abbiamo appreso del tentato suicidio dell’ex sindaco di Angri Gianpaolo Mazzola, personaggio di spicco della politica della provincia di Salerno nell’Agro Nocerino – Sarnese, avvenuto nel primo pomeriggio, Giampaolo Mazzola si sarebbe sparato alla tempia. Abbiamo appreso che poi Mazzola ha tentato il suicidio sparandosi un colpo di pistola in bocca ferendosi senza toccare il cervello, presso uno stabile di via Vicerino. L’ex primo cittadino, da quanto si apprende, si sarebbe sparato un colpo in bocca verso le 17,30. I soccorsi celeri e il tempestivo trasporto presso l’Ospedale di Scafati, secondo quanto positanonews.it è riuscito ad apprendere, hanno salvato la vita al giovane imprenditore. Mazzola, area Pdl, dopo aver perso la carica a sindaco e la candidatura alla provincia di Salerno, dichiarò di appoggiare Villani contro Cirielli. Le recentissime elezioni provinciali hanno visto l’elezioni dei consiglieri d Pasquale Mauri e Fausto Postiglione, la cittadina doriana sarà presente in Giunta con l’ex vice sindaco Antonio Squillante, che ha spodestato Mazzola, cui sono state assegna da poco deleghe relative alla programmazione economica. Un attestato di stima per l’esponente ex di Alleanza Nazionale e molto vicino al Presidente Edmondo Cirielli. Mazzola è stato sindaco di Angri fino all´inizio dell´anno, poi era stato sfiduciato dalla maggioranza dei consiglieri. Una lunga militanza in Forza Italia e negli ultimi mesi lo scontro con i vertici provinciali. Alla vigilia delle elezioni provinciali aveva spiegato perché non avrebbe appoggiato la candidatura di Cirielli, poi eletto presidente della provincia di Salerno.Gianpaolo Mazzola è stato sindaco di Angri per circa due anni, dalla primavera del 2007 a quella del 2009. E’ stato definito il “sindaco-imprenditore” visto che la sua formazione è di tipo manageriale e lontana dai partiti. Lo impegnano una serie di attivitá raggruppate nella Gm Corporation spa. Una societá che ha interessi in numerosi ambiti: edilizia, logistica, consulenza fiscale, finanza agevolata, viaggi e turismo, premiazioni sportive. La vittoria alla elezioni, sotto l’emblema di Forza Italia, arriva al ballottaggio con Pasquale Mauri, ma l’esperienza alla guida del Comune risulta travagliata fin dall’inizio: il fatto è che Mazzola è un sindaco di minoranza, ovvero non ha i numeri in consiglio comunale per poter amministrare con la dovuta serenitá. Per poterlo fare apre le porte della giunta ad assessori di centrosinistra, sperimentando una maggioranza allargata e dall’incerto posizionamento politico. I rapporti diventano sempre più difficili con la coalizione che lo aveva inizialmente sostenuto, fino a diventare scontro aperto alla vigilia delle recenti elezioni provinciali. Mazzola non trova l’accordo sperato con i vertici provinciali del Pdl per la candidatura e la crisi travolge il Comune di Angri: le dimissioni della maggioranza dei consiglieri causa la caduta dell’amministrazione. Politico, ma anche imprenditore. Mazzola è titolare della “GM”, un´azienda che si occupa di intermediazione finanziaria e immobiliare. Non è un periodo florido dal punto di vista economico, tanto che un mese fa, l´ex sindaco aveva ceduto il 40% del pacchetto azionario ad una multinazionale americana per 25milioni di euro. Al momento non si conoscono i motivi dell’insano gesto, ma pare che il proiettile non abbia sfiorato il cervello e quindi Mazzola, per fortuna, sia fuori pericolo.Mazzola ha mirato l’arma da fuoco alla testa, mettendosi un cuscino in faccia, ma nel momento in cui il colpo è partito, la traiettoria del proiettile ha subito una deviazione, per effetto del rinculo della pistola, e il colpo ha raggiunto lo zigomo destro passando attraverso l’occhio. Il colpo è stato avvertito da alcuni residenti in zona e da un parente che sostava nelle vicinanze dell’abitazione e nell’immediato sono partiti i soccorsi con gli uomini delle forze dell’ordine e i mezzi di pronto soccorso che si sono portati sul posto. Accertata la gravità del fatto, Mazzola è stato trasportato all’ospedale di Scafati dove i medici hanno prestato i primi soccorsi e scongiurato il pericolo di morte. I primi esami hanno diagnosticato un serio problema all’occhio destro e nell’immediato è stato disposto il trasferimento presso la struttura ospedaliera di Nocera Inferiore dotata di strumentazione all’avanguardia per quanto concerne gli interventi di microchirurgia. Ora Mazzola è fuori pericolo ma ha perso un occhio.