Maturità: la seconda prova non sorprende gli studenti

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Una versione di Cicerone tratto dal De Officiis al classico, due problemi e 10 domande a risposta aperta allo scientifico. Queste le prove scelte dal Ministero per i licei.

ROMA, LICEO SCIENTIFICO CANNIZZARO: I maturandi del liceo scientifico statale Stanislao Cannizzaro all’Eur, si aspettavano un prova di matematica più difficile. «Il compito – ha spiegato Aldo – era diviso in un problema a e cinque quesiti a scelta su un totale di 10. Sono riuscito a risolvere tre punti su quattro del problema, e per questo ho deciso di svolgere un quesito in più. Ho fatto l’esame anche l’anno scorso ed ero stato bocciato: devo dire che quest’anno il compito mi è sembrato più facile. Adesso mi preoccupa un pò la terza prova». Anche Davide ha spiegato che si aspettava un compito più difficile e ha detto: «Ho risolto il compito in due ore e mezza, mi manca solo un punto del problema, mentre i quesiti erano facili. All’inizio della prova ci hanno ‘sequestratò i cellulari, però da quello che ho visto, qualcuno è riuscito a copiare lo stesso.

Ora il prossimo scoglio sarà la terza prova: mi preoccupa il fatto che magari, per una sola domanda alla quale non si sa rispondere, si abbasserà il voto finale». Dello stesso avviso anche Guido, 19 anni, che ha spiegato: «Anche a me il compito è sembrato facile, mi ero preparato su dei libri che riportavano i quesiti chiesti alla maturità negli anni passati e francamente erano molto più difficili. A finire il compito ci ho messo quattro ore, per la terza prova mi sento tranquillo, mi preoccupa di più l’esame orale, soprattutto in matematica e fisica. Infatti ho scelto il liceo scientifico perché mi piace chimica, lì vado bene».
 

ROMA, LICEO CLASSICO MAMIANI: “È andata bene, non era difficile”. È la frase più ricorrente pronunciata dai primi ragazzi usciti dal liceo Mamiani, dopo aver terminato la prova della maturità classica, quella di latino. Una versione di Cicerone, tratta dal De Officiis, che non ha colto impreparati gli studenti: “Un pò ce lo aspettavamo che uscisse Cicerone – ha detto Caterina – anche visti gli autori che ci sono stati negli scorsi anni”. E che per la prova di maturità 2009 sarebbe potuto uscire Cicerone, era confermato anche dalle previsioni, tanto che “Molte versioni tradotte – raccontano i ragazzi – si trovavano sui siti nei giorni scorsi, ad esempio su Maturanda.net”. La prova di Latino al Mamiani è cominciata alle 8.50.

I primi ad uscire, tutti insieme, sono stati 5 ragazzi: Caterina, Gabriele, Elisabetta, Filippo e Naima, tutti della terza F. La costruzione era piuttosto semplice, non era affatto difficile”, dice Gabriele, mentre Caterina è contenta “perché abbiamo evitato Seneca o Tacito”. Ancora, Elisabetta svela un segreto: “Diverse frasi della versione erano sul vocabolario«. Naima invece racconta come »Era comunque impossibile copiare”. Archiviate le prove principali, la maturità riprenderà martedì prossimo con l’ultimo esame scritto. La terza prova.

corriere.it             inserito da Michele De Lucia