RAVELLO FESTIVAL, INAUGURATA LA MOSTRA DI ACHILLE BONITO OLIVA "MADRE CORAGGIO"

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Ravello, Costiera amalfitana. Inaugurata a mezzogiorno la mostra organizzata da Achille Bonito Oliva “Madre Coraggio” che è anche l’atto ufficiale della nascita del Ravello Festival. Alla mostra è intervenuto oltre Bonito Oliva, il direttore del Ravello Festival Stefano Valanzuolo, la direttrice della comunicazione Raffaella Rafajanni ed il presidente della Fondazione Ravello Domenico De Masi. Presente anche il neo assessore al turismo della Regione Campania Marone. “Ho ritenuto di venire personalmente perchè il Ravello Festival è una manifestazione di rilevante importanza per la promozione del turismo – ha detto Marone -, da queste realtà bisogna partire per rilanciare un settore importantissimo per la nostra regione.” “Il coraggio è parte fondante dell’arte – ha spiegato Bonito Oliva -. Il coraggio è anche la molla che permette l’esternazione dell’artista, che non rimane all’interno dei laboratori e degli uffici.” La manifestazione che è la più importante della Costa d’ Amalfi ha dato il via alle danze con la partecipazione e valida collaborazione dei ragazzi della scuola Lisa Mascolo. Emozioni e riflessioni sull’arte e sul coraggio sono sollecitate dalla mostra d’arte “MADRE CORAGGIO: L’ARTE” curata da Achille Bonito Oliva che, con carisma ed ironia, ha guidato gli ospiti lungo le strade con le quali il coraggio ha ispirato e mosso gli artisti a partire dagli anni ’50. “In uno scenario come quello contemporaneo di crisi generalizzata, di omologazione e appiattimento – afferma Bonito Oliva – il coraggio segnala un’attività non collettiva, ma individuale. E’ una disubbidienza costruttiva, una sfida combattuta attraverso le armi della metafora e dell’allegoria” La mostra propone un percorso attraverso artisti di fama internazionale che hanno avuto la forza di coniugare arte e vita all’ insegna del coraggio. Essi hanno capito che l’arte non puo’ cambiare il mondo, “non sfonda i muri della vita” ma corre parallela a essa. E’ proprio nella coincidenza tra sperimentazione del linguaggio artistico e comportamento che risiede l’essenza del coraggio. Nella cultura giapponese butai di Shozo Shimamoto il coraggio si fa rottura della tradizione concentrandosi sull’azione, sul dinamismo della natura e del suo ciclo vitale. L’opera si sottrae alla progettualita’, al controllo razionale caro alla cutltura occidentale. In esposizione anche “spose in viaggio” di Pippa Bacca, l’artista milanese uccisa il 31 marzo 2008 dopo aver accettato un passaggio in furgone durante una delle tappe del viaggio in autostop che ha condotto vestendo un abito da sposa in 11 paesi dilaniati da conflitti armati per promuovere pace e fiducia nel prossimo. In mostra pure autori del calibro di , Maja Bajevic, Julian Beck, Gao Brothers, Günther Brus, Gino De Dominicis, Anibal Lopez, Raffaele Luongo, Urs Lüthi, Piero Manzoni, Silvia Moro, Hermann Nitsch, ORLAN, Vettor Pisani, Rudolf Schwarzkogler, Andres Serrano, Shozo Shimamoto e Santiago Sierra. Le Opere sonore sono d Riccardo Benassi, Michael J. Schumacher Dopo la presentazione della mostra al seguito di Achille Bonito Oliva si è avuta una degustazione di prodotti tipici organizzata dall’assessorato all’agricoltura Nappi, con il responsabile del settore Bruno Denise, ed un catering che ha visto Antichi Sapori di Tramonti dietro gli stand. “Sono riuscito ad ottenere di più con loro in pochi giorni che con gli altri assessori in mesi – ha detto De Masi -, si stanno portando avanti delle sinergie importantissime per il Festival”. All’incontro era presente anche il presidente del consorzio imprese di Positano Gian Maria Talamo e nel pomeriggio era previsto il Sindaco Domenico Marrone per il Positano Myth Festival che si organizzerà a settembre con la collaborazione dello staff del Ravello Festival