Massa Lubrense: Aggredisce e violenta la titolare di un locale notturno.

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Massa Lubrense: Arresto per violenza sessuale.

di Vincenzo Maresca.

Massa Lubrense. Ubriaco si scaglia contro la titolare del locale che, nel rispetto del divieto imposto dalla legge, l’aveva ripreso nell’atto di accendere una sigaretta, baciandola, ingiuriandola e palpandole le parti intime. Messo alla porta viene denunciato con i carabinieri della stazione locale diretti dal maresciallo Giacomo Sammartano e coordinati dal capitano Massimo De Bari della compagnia dell’Arma di Sorrento che gli notificano l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari della Procura della Repubblica di Torre Annunziata conducendolo presso il carcere di Poggioreale a Napoli. L’uomo, un 35enne di Massa Lubrense, dovrà rispondere dei reati di violenza sessuale ed ingiuria. E’ accaduto in un bar del centro dove nella prima serata un 35enne del posto, già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati contro il patrimonio, dopo avere alzato il gomito abusando di birre e superalcolici ha pensato bene, nonostante il divieto, di accendersi una sigaretta. A quel punto è intervenuta la titolare del bar, una 41enne di Massa Lubrense, che ha invitato l’uomo a spegnere la sigaretta o ad accomodarsi fuori del locale per poterla fumare. La reazione del 35enne è stata invece inaspettata e scomposta. In preda all’effluvio dell’alcol si è avvicinato alla donna proferendo frasi ingiuriose nei suoi confronti e verso una cameriera, in seguito gli ha messo le mani addosso palpandole ripetutamente il seno, le parti intime e baciandola sul collo. La 41enne ha iniziato ad urlare richiamando l’attenzione di alcuni clienti presenti nel locale che intuita la situazione hanno preso a braccia il 35enne ubriaco e lo hanno messo alla porta. Ma non è bastato. Nella tarda nottata, approfittando dell’assenza della clientela, il 35enne ha fatto ritorno nel locale aggredendo nuovamente la 41enne titolare del bar con la cintura dei pantaloni. Dopo avere più volte battuto violentemente la fibbia della pesante cintura sul bancone facendola pericolosamente roteare vicino al volto della donna impaurita l’uomo ha afferrato la 41enne spingendola verso un tavolo e costringendola a non opporre resistenza, minacciandola ed offendendola con frasi ingiuriose. Impedendogli qualsiasi movimento il 35enne ha costretto la donna a subire violenza tenendole tappata la bocca ed iniziando a palpeggiarla sul corpo e sulle parti intime prima di darsi improvvisamente alla fuga. Il mattino successivo la donna ha sporto denuncia con i carabinieri che in seguito ad indagini hanno identificato il 35enne notificandogli l’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Per la 41enne qualche livido ed il ricordo di una triste esperienza da cancellare al più presto.