POSITANO ARRIVA IL PEDAGGIO SUL VIADOTTO PER LA SPIAGGIA GRANDE E SCOPPIANO LE POLEMICHE

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 Positano, Costiera amalfitana. Aria di rivoluzione per il viadotto per la Spiaggia Grande. L’accesso al depuratore, che permette anche di giungere, attraverso una strozzatoia passando nel pieno del rivo, alla Spiaggia Grande è nelle attenzioni della amministrazione del Comune di Positano in costa d’ Amalfi. Fra i vari “rumors” supportati anche da atti ci sarebbe il “pedaggio” da pagare per ogni mezzo con varie tariffe (anche giornaliere) fino a 500 euro all’anno, escluse le cooperative dei facchini (che da due si sono unite in collaborazione) per le quali era previsto un prezzo forfettario di tutti i mezzi per 500 euro. Alcuni rivenditori di Positano si sono ribellati perchè vogliono anche loro una tariffa unica a prescindere dai mezzi (rivenditori di alimentari, frutte e verdure, per esempio, hanno anche tre mezzi) e forse la delibera verrà rivista. In ogni caso al momento non è ancora andata in vigore. Ma vi sono alcune perplessità di carattere generale, per esempio il divieto ai mezzi elettrici (come lamentano i facchini) non esiste in paesi come Ravello a Villa Cimbrone, poi c’è il senso di una vera e propria gabella insostenibile a chi fa attività con scarso lucro (come la rivendita di giornali, per esempio) per cui bisognerebbe fare un distinguo per le attività culturali. Last but not least il rischio di far diventare quella che è una semplice rampa d’accesso, che doveva essere demolita nelle stesse intenzioni originarie, una vera e propria strada con tutti i rischi che ne conseguono per la viabilità, per la sicurezza e anche per l’igiene e l’estetica della spiaggia che rischia di vedersi, come già purtroppo avviene, arrivare mezzi a due, quattro e tre ruote dappertutto. Una situazione di caos che fa diventare l’appendice della strada un vero e proprio bazar se non regolamentato in maniera adeguata. Una situazione per la quale si nutrono tante perplessità ma sulla quale è estremamente complesso e delicato intervenire, appunto per questo andrebbe ponderato e valutato, confrontandosi con tutte le parti interessate, che non sono solo gli operatori, ma anche i cittadini, approntando un adeguato regolamento e non pensando solo ed esclusivamente ad incassare ma anche a gestire la cosa nel migliore dei modi.

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