"Solidarietà in cammino…sui Monti Lattari"

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La manifestazione “Solidarietà in cammino… sui Monti Lattari”, organizzata nel quadro del progetto “Adotta un rifugio”, promosso dalla Scuola Media napoletana O. Bordiga, della UISP Campania e dall’Assessorato Regionale all’Agricoltura, è stata inserita nel programma “Montagna Viva”, al quale ha aderito la Regione Campania.

Il progetto “Adotta un rifugio” vuole proporre modalità innovative di inclusione sociale, nella consapevolezza che un ragazzo, trasportato in un mondo senza artifizi, a contatto con la natura, lentamente assapora la semplicità e la genuinità. Accanto agli sport di montagna anche iniziative didattiche per educarli alle attività agricole e a far conoscere loro i veri valori della vita, l’amicizia e il rispetto del prossimo e della natura, come la coltivazione e la cura dell’orto, l’apicoltura e la produzione dei formaggi. Le attività, condotte a carattere volontaristico da un pool di docenti, tutor ed esperti appartenenti ai soggetti promotori, prevedono: l’arrampicata protetta, l’escursionismo a piedi, l’escursionismo equestre, il free climbing.

La Regione Campania ha sensibilizzato gli Enti Locali, gli Enti Parchi, le Comunità Montane al fine di coniugare ruralità, ambiente, territorio e integrazione sociale tra ragazzi normodotati, diversamente abili e ragazzi “a rischio”.

Proprio per favorire la permanenza dei ragazzi in ambienti naturali e favorire i processi di rieducazione con modalità alternative, accrescendo nei ragazzi il senso di curiosità per situazioni nuove e stimolanti, per favorire la conoscenza, per il mondo scolastico cittadino, delle risorse agroalimentari tipiche e genuine espresse dai territori rurali visitati, la Giunta Esecutiva della Comunità Montana Monti Lattari ha aderito al progetto “Adotta un Rifugio” ed in particolare ha dato impulso alla manifestazione “Solidarietà in Cammino”, che si articola su 5 giorni dal 26 giugno al 30 giugno 2009, tra i Monti Lattari e la Costiera Amalfitana, lungo sentieri già individuati dal CAI. Per ogni tappa sono previsti pernottamenti e ristori, pensati e scelti in base all’utenza che vi partecipa, le cosiddette “fasce deboli”, che saranno accompagnati da personale altamente qualificato. La Comunità Montana ha in particolare garantito la manutenzione dei tratti dei sentieri interessati al percorso per renderlo agibile alle fasce deboli.

L’evento prende avvio il giorno 26 giugno prossimo, alle ore 09.00, presso la sede della Comunità Montana Monti Lattari, dove in occasione di una Conferenza Stampa il Presidente della Comunità Montana, Salvatore Grimaldi, i rappresentanti dell’Assessorato Regionale all’Agricoltura, delle diverse scuole partecipanti, nonché i rappresentanti degli enti che hanno aderito al progetto: Parco dei Monti Lattari, Comuni di Tramonti, Agerola, Scala, Minori, Ravello, Praiano, Positano, illustreranno gli obiettivi della manifestazione, che mira in particolare a sensibilizzare le popolazioni dei Comuni coinvolti verso modalità innovative di accoglienza.

La manifestazione si chiuderà con un momento di confronto presso il Comune di Positano il giorno 30 giugno, dove il gruppo arriverà in discesa da Monte Pertuso, e sicuramente non farà mancare la propria testimonianza di un’esperienza faticosa, ma sicuramente esaltante, in quanto calati in situazioni che sicuramente avranno aumentato l’autostima, il senso di responsabilità, la comunicazione e le relazioni con gli altri.