EUROPEI UNDER 21, ITALIA IN SEMIFINALE

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HELSINGBORG -C’e’ un’altra Italia che gioca a calcio, e lo fa bene, tanto che ora provera’ a giocarsi al meglio le ambizioni per tornare reginetta d’Europa. E’ quella dei giovani, di Giovinco e Acquafresca, di Marchisio e Bocchetti, quell’Under 21 che battendo la Bielorussia 2-1 (ma il risultato poteva essere quasi tennistico viste le tante occasioni sprecate e mancate dagli azzurrini) si garantisce il passaggio in semifinale da prima del girone, e ora dovra’ superare anche la Germania, venerdi’, per aprirsi la porta della finalissima del torneo continentale che va in scena in Svezia. Dopo il flop dei ‘vecchietti’ della Nazionale maggiore, usciti con poca gloria dalla Confederations Cup, e’ dal mix di grinta, bel gioco e spirito di gruppo della formazione junior, ben orchestrata in panchina da Casiraghi, che arriva il riscatto per l’Italia: una doppietta di Acquafresca (la prima rete su rigore) permette agli azzurrini di proseguire il cammino per la prima semifinale della gestione Casiraghi.

Un passaggio di turno piu’ che meritato, nonostante l’assenza in campo di Balotelli, fermato per un turno dopo l’espulsione nella gara con la Svezia. Ma dell’assenza del nerazzurro, il ct ha fatto virtu’: e le sue scelte vengono tutte premiate. La prima con Abate, chiamato a sostituire il turbolento attaccante dell’Inter, e che ha giocato un buon primo tempo, mettendosi in mostra gia’ al 7′ con un tiro dal limite che sfiora il palo alla sinistra di Chesnovski. Ma soprattutto con la sostituzione al 17′ della ripresa dello stesso Abate con Candreva: cambio illuminante che ha permesso all’Italia di dare una svolta a un match in cui paradossalmente e’ stata la Bielorussia a passare in vantaggio. Perche’ e’ stata l’Italia a dettare il ritmo, in sostanza a dominare il match: tante le occasioni (un brivido al 12′ quando Motta toglie la palla a Kovel e rischia il rigore, che ci poteva stare), e un po’ di sfortuna per gli azzurrini: al 20′ Marchisio prova dalla distanza e sfiora il palo. Ma e’ tra il 29′ e il 30′ che l’Italia non vede realizzate almeno tre occasioni da gol: il capitano Afanasiev salva sulla linea un tiro di Criscito, lo raccoglie Abate, ma il portiere spedisce in angolo. Una manciata di secondi dopo, ancora un salvataggio sulla linea da parte di Afanasiev su un colpo di testa di Bocchetti. Al 42′ e’ ancora l’Italia a farsi pericolosa con una punizione di Cigarini e deviazione di testa di Criscito, ma la palla finisce sul fondo. Dopo aver subito la pressione azzurra, e’ la Bielorussia a sorpresa a passare in vantaggio: scende bene sulla destra Shitov, cross pulito e deviazione a rete di Kislyak. Un brutto colpo per l’Italia, salvata a tempo quasi scaduto da un fallo di mano in area del capitano bielorusso: per l’arbitro e’ rigore e Acquafresca dal dischetto non sbaglia.
 L’1-1 restituisce serenita’ alla squadra di Casiraghi, ma e’ ancora la sfortuna, e qualche occasione di troppo sprecata, a fare da motivo conduttore della gara azzurra: all’11 della ripresa c’e’ spazio anche per una traversa, sul colpo di testa di Bocchetti. Al 20′ l’Under spreca l’ennesima palla gol della serata: Candreva serve in verticale Giovinco che solo davanti al portiere si vede trattenere la palla da Chesnovski, poi la difesa spazza via. Al 28′ Consigli si mette in luce con una parata straordinaria su una punizione violenta di Kovel. Due minuti piu’ tardi arriva la palla del raddoppio e stavolta l’Italia non la sbaglia: un’azione corale quella che fa maturare il 2-1, con Giovinco che serve Candreva: l’azzurrino, che ripaga il ct con 30 minuti da big, si ritrova da solo davanti al portiere, ma con generosita’ confeziona un assist troppo facile perche’ Acquafresca a porta vuota non metta dentro. Al 34′ spazio anche per una traversa, con un tiro potente di Giovinco. L’Italia chiude in testa al girone con 7 punti (in semifinale anche la Svezia, che supera 3-1 la Serbia) e ora avra’ la Germania sulla strada verso la finale. Torna Balotelli, ma non ci sara’ Marchisio (squalificato) e a rischio de Ceglie, uscito per un infortunio alla caviglia. Ma l’Italia dei giovani c’e’.

MALMOE – La Svezia si e’ qualificata per la semifinale degli europei Under 21 battendo la Serbia 3-1 (3-1), nell’ultima giornata del gruppo A. Le reti: per gli svedesi a segno Berg al 7′ e al 15′ (rigore), e Toivonen al 29′; Kacar al 28′ per la Serbia. La Svezia chiude al secondo posto il girone con 6 punti alle spalle dell’Italia e affrontera’ venerdi’ l’Inghilterra.

ansa.it                 inserito da Michele De Lucia