Netgroup 1950, a tu per tu con coach Stanzione. Il mister: "La Netgroup che verrà darà filo da torcere a tutti".

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Archiviata la vittoria esaltante nel memorial ‘Campanile’ di Pomigliano la Netgroup Volley 1950 si concentra nuovamente sulle operazioni di mercato per allestire una squadra competitiva in vista dell’esordio assoluto nel campionato di serie C. Tante trattative, un’unica certezza: la conferma di Enrico Stanzione sulla panchina del roster rossoblu. L’allenatore salernitano in questi giorni segue attentamente i movimenti della società, aspettando alla finestra buone nuove dal diesse Rega. Nel frattempo, si gode il successo ottenuto a Pomigliano attendendo l’ultima settimana di agosto, quando la Netgroup ripartirà per la nuova stagione.

Mister come sta andando il mercato in casa Netgroup?

“Sinceramente so poco e nulla delle operazioni che il diesse Rega sta facendo in entrata ed uscita. Ho chiesto alla società 14 atleti entro fine agosto per iniziare la nuova annata. Non ho nessuna preferenza sugli atleti, mi vanno bene quelli che sceglierà la dirigenza”.

La Netgroup che verrà sarà differente da quella vittoriosa in serie D?

“Questo è tutto da vedere. Ci sono ancora delle situazioni da valutare. L’unica cosa certa è che la squadra ha bisogno di qualità per affrontare la C. Il roster che ha vinto il campionato potrebbe senza tante difficoltà conquistare la salvezza in terza serie, ma bisognerà vedere se la società confermerà in blocco la squadra che ha strabiliato nella stagione appena conclusa”.

Quali sono le sue ambizioni per il prossimo campionato?

“Migliorare sempre. C’è l’ambizione di crescere, ma dobbiamo fare un passo alla volta. Poi se anticipiamo i tempi, come è successo quest’anno, ben venga. Ma noi dobbiamo essere sempre umili e realisti”.

Un possibile derby con l’Indomita la affascina?

“Sarà sicuramente una grande emozione se accadrà. In molti hanno giocato nell’Indomita, squadra che a Salerno ha fatto la storia della pallavolo. Se il derby si farà spero solo che questo attiri una grande cornice di pubblico in palestra. Noi poi ce la metteremo tutta per vincerlo”.

Per la prossima stagione le è stata affidata anche la guida tecnica della formazione giovanile Under 14. Quali sono le sue prospettive in merito?

“Questo è un discorso da impostare. I tempi saranno molto lunghi. Sono ragazzi che si avvicinano allo sport e non atleti. Quindi, il mio ruolo sarà quello di educatore e non di coach. Se avremo operato bene alla fine dell’anno ci troveremo due ragazzi del vivaio in prima squadra”.

Siete reduci dalla vittoria del memorial ‘Campanile’ di Pomigliano, un torneo che vi ha visto prevalere sulle altre neo promosse in C. Attualmente siete i più forti in Campania?

“Direi proprio di sì. Questo gruppo è riuscito a togliersi un’altra soddisfazione. E’ stata una bella avventura quella di Pomigliano”.

Un pronostico per il prossimo anno. Dove arriverà la Netgroup?

“Partiremo da zero in una categoria molto difficile. E’ ancora presto per dirlo, ma ce la giocherermo fino all’ultimo istante qualunque sia la rosa a mia disposizione”.