SALERNO, PER LA PROVINCIA DI CIRIELLI IMPAZZA IL TOTO ASSESSORI. ECCO I NOMI

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SALERNO — Chi c’è e chi no, chi è dentro e chi è fuori. Impazza in queste ore il to­to- assessori di Palazzo San­t’Agostino. Dall’entourage del neopresidente Cirielli garanti­scono che entro martedì, al massimo mercoledì, la nuova giunta provinciale sarà ufficia­le. Eppure ci sono ancora un bel po’ di nodi da sciogliere. Innanzitutto occorre ricorda­re che i dodici assessorati a di­sposizione di Cirielli dovreb­bero essere suddivisi tra Pdl (a cui andrebbero tre assesso­rati in quota An e quattro in quota Fi), due all’Udc (in caso contrario, il partito di De Mi­ta, come ha già annunciato il leader di Nusco, esce dalla maggioranza) ed uno al Mpa (visto il buon risultato eletto­rale conseguito con due consi­glieri eletti). A questi dieci vanno aggiunti due assessora­ti «tecnici» già individuati: con delega ai lavori pubblici l’ avvocato Marcello Feola. Un altro avvocato, Adriano Bella­cosa, si occuperà invece del­l’assessorato al patrimonio. Passiamo dunque agli asses­sorati politici dove il valzer dei nomi è pressoché costan­te. La gran parte delle poltro­ne sono già occupate virtual­mente ma fino all’ultimo mi­nuto ci sarà ancora un gran sgomitare. La delega al Bilan­cio ed alle Attività Produttive dovrebbe spettare all’ex euro­parlamentare Generoso An­dria rientrato nel centrodestra dopo una breve parentesi nel­la Margherita. Il sindaco di Pa­gani Alberico Gambino, nono­stante le antiche incompren­sioni con la ministra Mara Car­fagna, dovrebbe accomodarsi sulla poltrona dell’assessorato al turismo; mentre la delega al­la cultura dovrebbe tenerla per sè il presidente Cirielli. Il vice coordinatore provinciale del Popolo delle Libertà Anto­nio Iannone è invece in pole position per diventare assesso­re alle Politiche Giovanili e al­lo Sport, anche se Cirielli, vi­sto il rapporto fiduciario di lungo corso, lo avrebbe prefe­rito come suo vice, posto que­st’ultimo ormai già assegnato all’avvocato Anna Ferrazzano, già coordinatrice cittadina di Forza Italia, nonostante gli ap­petiti espressi da Luigi Nocera (Udc). Un altro nome su cui volentieri avrebbe puntato Ci­rielli è quello di Marco Galdi, stimato docente di Cava de’ Tirreni, che ha collaborato con il giornalista Eugenio Ciancimino nella stesura del programma elettorale del cen­trodestra. All’assessorato alla Protezione Civile la corsa è a due tra l’ex sindaco di Battipa­glia Fernando Zara e il sinda­co di Sarno Amilcare Mancu­si. Con la delega all’assessora­to delle Politiche Ambientali e Infrastrutture si viene a «sana­re » una ferita antica nel cuore di An. Giovanni Romano, sin­daco per la terza volta di Mer­cato San Severino, torna al fianco di Cirielli dopo i turbo­lenti congressi dei primi anni 2000 che sancirono l’allonta­namento di Romano da An. Per Mimmo Di Giorgio, attua­le sindaco di Montecorvino Pugliano, dovrebbe esserci l’assessorato alle Politiche del Lavoro, mentre il primo citta­dino di Pontecagnano Ernesto Sica, forte del risultato eletto­rale e delle contemporanee vit­torie di Bellizzi e di Battipaglia (al primo turno), ambisce alla delega all’Agricoltura. Al Movi­mento per l’Autonomia do­vrebbe toccare l’assessorato ai Trasporti con Gerardo Brusco, mentre per la delega all’Agri­coltura corrono alla pari an­che Luigi Nocera e Antonio Lu­britto oltre a Nunzio Carpen­tieri, sindaco di Sant’Egidio del Monte Albino in rappre­sentanza Udc. A Pasquale Ali­berti, che rivendica un ruolo, potrebbe andare con tutta pro­babilità la presidenza del con­siglio provinciale. Che però gli viene contesa da Eva Lon­go. Fuori dai giochi, al mo­mento, Martina Castellana, Se­bastiano Odierna, Antonio Cammarota. Umberto Adinolfi, Corriere del Mezzogiorno