Under 21, l´Italia passa con la Svezia

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HELSINGBORG – L’Italia soffre ma festeggia. Con due gol di Balotelli e Acquafresca gli azzurrini superano per 2-1 la Svezia nella seconda partita del Gruppo A degli Europei Under 21, dopo il pareggio con la Serbia. Per gli svedesi ha segnato Toivonen al 44′ del secondo tempo. La squadra di Pierluigi Casiraghi sale al primo posto nel girone con 4 punti e vede più vicine le semifinali: la Svezia resta ferma a tre punti, seguono Serbia a quota 2 e Bielorussia a uno (Serbia-Bierlorussia è terminata 0-0). A questo punto per qualificarsi agli azzurri basta un pari nell’ultimo incontro con la Bielorussia.

FISCHI – Balotelli, espulso al 38′ del primo tempo per un calcio a un avversario, è stato fischiato anche questa volta, anche in Svezia. La sua uscita dal campo è stata accompagnata dai “buuu” del pubblico, che si era già espresso in tal senso durante la gara. L’attaccante interista ha giocato nonostante un leggero trauma distorsivo al collo del piede sinistro accusato giovedì al termine dell’allenamento.

CROCE E DELIZIA – I tre punti sono costati cari agli azzurrini. Martedì contro la Bielorussia mancherà appunto Balotelli. L’attaccante dell’Inter si è confermato croce e delizia per Casiraghi: al 23′ sfodera il destro che porta in vantaggio l’Italia, poi al 38′ si fa cacciare per un fallo di reazione su Wernbloom. Per fortuna del ct gli attaccanti, che poco avevano fatto contro la Serbia, hanno dimostrato di essere l’arma in più di questa squadra e così sull’asse Giovinco-Acquafresca in apertura di ripresa si è materializzata la seconda rete, che ha messo gli azzurrini al riparo da brutte sorprese nonostante il gol di Toivonen nel finale.

«PARTITA DIFFICILE» – Pierluigi Casiraghi è sollevato: «L’Italia stavolta ha dimostrato carattere. È stata una partita difficilissima, perché siamo rimasti in dieci. Siamo stati bravissimi perché non era facile giocare per buona parte della gara in 10 contro 11. Pur soffrendo abbiamo vinto, l’importante sono i tre punti. Ma non abbiamo ancora vinto niente, quindi testa bassa e andiamo avanti». E sull’espulsione di Balotelli: «Non ho visto bene cosa è successo, ha fatto un gol fantastico da grande campione. In questo momento è croce e delizia».

PROBLEMI DA RISOLVERE – A dispetto del risultato, però, restano dei problemi da risolvere. Se davanti si sono visti dei miglioramenti rispetto alla Serbia, in difesa sono stati fatti dei passi indietro. Pur con l’attenuante di avere giocato un tempo e più in inferiorità numerica, la Svezia è arrivata con troppo facilità agli ultimi sedici metri, godendo di eccessivo spazio, in particolare sulla fascia presidiata da Criscito e De Ceglie. Consigli si è rivelato decisivo in diverse circostanze, specie dopo il 2-0, quando Casiraghi ha tolto Giovinco e Acquafresca senza inserire una punta in grado di tenere alta la squadra ed evitare quindi di rimanere schiacciata dal forcing avversario, ma non ha potuto fare nulla sul gol di Toivonen. Il ct, complice anche la squalifica di Balotelli, contro la Bielorussia dovrà mettere mano alla squadra proposta contro Danimarca (in amichevole), Serbia e Svezia.

                    Michele De Lucia