
Amalfi. No al Porto ad Amalfi in questo modo. A intervenire sul Project Financing per il Porto della capitale della Costiera Amalfitana, in una conferenza stampa tenuta ieri mattina all’hotel Floridiana ad Amalfi, i vertici di Forza Italia con il coordinatore regionale Nicola Cosentino ed il deputato Gaetano Fasolino. "Il progetto così com'è nell'interesse degli amalfitani deve essere fermato - dice Nicola Costentino -, bisogna rivederlo per limitarne l’impatto ambientale e dal punto di vista della gestione garantire il coinvolgimento degli operatori del territori che con questo project financing si vedrebbero espropriati dei loro diritti per trenta anni, agiremo in tutti i modi per questo." In questi giorni è partita anche una interrogazione parlamentare da parte di Forza Italia a firma di Gaetano Fasolino. "La vicenda ha molti aspetti sconcertanti - dice il deputato Gaetano Fasolino -, la riqualificazione resterà solo una pia intenzione, in verità ci sono altri interessi e la procedura stessa di appalto è stata fatta in modo che i cittadini non potessero esserne a conoscenza pienamente, l'intervento così come previsto poi è un insulto all'ambiente."."Questo progetto è un bluff utile solo a Bassolino e agli speculatori - dice Giovanni Torre, capogruppo di minoranza ad Amalfi di Forza Italia - Troppe ombre e incomprensibili incongruenze per un sito che l’Unesco ha dichiarato patrimonio dell’umanità, fanno da sfondo al “Project financing per la riqualificazione del water front e del porto turistico di Amalfi”. Difatti, l’affidamento dello scalo marittimo della città ad un unico concessionario forestiero, che opererà in monopolio finanziario per trent’anni, sulla base di una progettazione di rilevante impatto ambientale, come prevede il documento approvato dalla Commissione regionale, mette una seria ipoteca sul futuro di Amalfi. Ferma restando l’inderogabile necessità di un intervento di riqualificazione del Porto e, più in generale, del water front di Amalfi, Forza Italia ritiene che qualsiasi progetto di miglioramento è da valutarsi alla luce delle reali esigenze della città e dei suoi abitanti.” La querelle Porto, che ha visto anche Italia Nostra, WWF e Rifondazione Comunista scendere in campo, è sempre al centro del dibattito politico locale e regionale, ieri il consigliere regionale Gerardo Rosania ha chiesto un incontro in Regione con le associazioni ambientaliste ed i comitati cittadini sul Porto di Amalfi.
Michele Cinque