ROMA - Il caro-petrolio spinge le bollette della luce e del gas: dal primo gennaio 2008 le tariffe rischiano di subire una nuova impennata, registrando un +2,5% per l'elettricità ed un +4,6% per il gas. E' quanto prevede Nomisma Energia per il prossimo trimestre gennaio-marzo 2008. Un nuovo rincaro, dopo quello già scattato a ottobre, che se sarà confermato dall'aggiornamento trimestrale atteso dall'Authority per l'energia entro fine dicembre, si tradurrebbe in una stangata per le famiglie italiane da 56 euro su base annua: la spesa per le bollette della luce salirebbe di 11 euro mentre quella per il gas di oltre 45 euro.
Sull'andamento delle tariffe nel prossimo trimestre - spiega Davide Tabarelli, esperto tariffario e responsabile di Nomisma Energia - pesa l'andamento del greggio degli ultimi mesi: il barile si e' mantenuto sempre ''sopra quota 80 dollari'' registrando da ottobre fiammate fino ad oltre 90-95 dollari con 'punte' ad un passo dai 100 dollari al barile. L'ultima parola sull'andamento delle bollette elettriche per gennaio-marzo 2008 spetta all'Autorita' per l'Energia che entro fine dicembre dovra' rendere noto l'aggiornamento. Nei primi tre mesi dell'anno che sta per arrivare - spiega Tabarelli - le tariffe elettriche sono attese registrare un incremento del 2,5% passando dagli attuali 15,79 centesimi di euro a 16,30 centesimi di euro. Un aumento che per una famiglia 'tipo', con 225 chilowattora consumati in un mese ed una potenza impegnata per 3 chilowatt, si tradurrebbe in una maggiore spesa annua di circa 11 euro euro su base annua. Sul fronte del gas, invece, l'atteso incremento e' ben piu' consistente e si aggira sul +4,6%. Vale a dire un aumento del costo per un metro cubo dagli attuali 67,25 centesimi a 70,77 centesimi di euro che, per la stessa famiglia tipo (con consumi pari a 1.400 metri cubi di metano l'anno) comporterebbe un aggravio, sempre su base annua, oltre i 45 euro. La spesa complessiva degli italiani per le bollette della luce e del gas potrebbe lievitare cosi' di circa 56 euro su base annua rispetto ai livelli attuali. Ed il rincaro si andrebbe ad aggiungere a quelli gia' scattati - sempre il caro-petrolio - nel trimestre in corso e che hanno visto, dal 1 ottobre 2007, le tariffe salire dell'1,6% per la luce e del 2,3% per il gas con un impatto sulla spesa annua della famiglia 'tipo' di 30 euro. Se le stime di Nomisma per il prossimo trimestre trovassero conferma, le famiglie italiane si ritroverebbero cosi' a dover mettere in conto - rispetto all'estate scorsa - un costo per la spesa annua per l'energia di oltre 80 euro in piu'. Per quanto riguarda l'elettricita' - spiega Tabarelli - le stime si basano sull'andamento dei prezzi di Borsa e dei costi per l'acquisto del gas, principale fonte per la produzione elettrica, mentre per il metano le previsioni sono elaborate in base agli ''automatismi tariffari legati a greggio e prodotti petroliferi''. ''Gli attesi nuovi rincari - spiega l'esperto - sono dovuti ad alti prezzi petroliferi che, dall'estate scorsa'' (periodo di riferimento, tra l'altro, del prossimo aggiornamento trimestrale delle bollette), ''si sono portate stabilmente sopra gli 80-90 dollari''. Si tratta di un fattore che ''spinge in alto le tariffe dell'elettricita' nonostante l'indebolimento della componente cambio che ha visto l'euro rafforzarsi sul dollaro'' (segnando nuovi record vicino a quota gli 1,5 dollari), valuta quest'ultima di riferimento dell'interscambio petrolifero