Un anno fa moriva Lisa Mascolo, domani, mercoledì alle 19 la messa ad Angri nella Chiesa Santa Maria di Costantinopoli
La storia della giovane ragazza di Angri (Salerno), di 26 anni, scomparsa per un male incurabile, ha commosso tanti, nella società civile e nel mondo politico e in Costiera Amalfitana. Figlia unica di Giuseppe Mascolo, ex vice sindaco di Angri, ex assessore al comune di Amalfi, attualmente assessore nel comune di Minori, promotore del premio “Naples in The World”, direttore artistico di varie manifestazioni e rassegne di spicco nonché del Teatro “Bellini” di Napoli, la giovane addetto stampa dell’internazionale “Ravello Festival” prometteva professionalmente molto bene nel settore della comunicazione artistica dove portava “sorrisi e rigore, entusiasmo e serietà”. “Figlia d’arte” era riuscita a conquistarsi stima e merito presso le varie istituzioni ed eventi a cui legava il proprio nome. Lisa aveva un rapporto profondo con la Costiera, le giornate felici nella sua casa a Fornillo a Positano con il suo ragazzo e poi era stata tra le prime allieve della scuola di Management Culturale a Ravello. Il sociologo Domenico De Masi presidente della Fondazione “Ravello Festival” ha fatt intitolare a lei la neo scuola di management. Lisa ha combattuto fino all'ultimo contro la sua malattia scrivendo un diario toccante dove ha colpito questa preghiera
Vergine santa,
Tu sei mia madre
e a te mi rivolgo
con fiducia filiale.
So e credo
che tu mi sei vicina
nella difficoltà, come hai fatto con Gesù
sulla via del calvario.
Quando la croce
è troppo pesante, sostienimi
se mi opprime, sorreggimi.
Prega per me, Vergine Santa,
e prega anche per tutti coloro
che sono premurosi con me.
Per tua intercessione
la benedizione di Gesù
scenda su di noi
e ci dia speranza e gioia"
Amen
tratto dal Diario di Lisa
(Lisa Mascolo, Ravello 2006)