Il circolo Endas, con Telestreet Penisola Sorrentina, presieduto dal professor Antonio Volpe, ha organizzato il Primo corso pratico di giornalismo e cittadinanza attiva di Telestreet che si concluderà con uno stage con il documentarista Tv Luigi Di Gianni, docente di "Regia" e membro della commissione didattico- culturale presso la NUCT (Nuova Università del Cinema e della Televisione) in Roma.
Docente di Antropologia visuale presso la Facoltà di Beni Culturali dell'Università di Lecce, realizzatore di numerosi mediometraggi di ispirazione socio-antropologica e culturale, molto conosciuto all'estero per le sue produzioni. Al progetto partecipa anche Positanonews con le grandi testate dell'area come il Mattino, Metropolis, Il Corriere e i piu importanti periodici locali Agora e Cittapenisola con una delle più importanti agenzie stampa nazionali, nata dal territorio, Agopress di Luigi D'Alise (che ha anche periodici e un blog sul sito www.agopress.it).Il progetto riguarda le scuole superiori della Penisola Sorrentina, da Sorrento a Vico Equense, frequentate anche da studenti della Costiera Amalfitana, in particolare Positano e Praiano
Destinatari:
N° 60 Allievi Istituti superiori del distretto scolastico n° 39 e 38
Sarà possibile attivare anche moduli per docenti e genitori
Durata:
Primo modulo:1° ottobre- 20 ottobre 2007 con possibilità di repliche del modulo in caso di eccedenza di iscritti.
Risorse umane coinvolte:
Giornalisti pubblicisti e professionisti iscritti all’albo. Finora hanno aderito all’iniziativa:
Vincenzo Aiello, Vincenzo Califano,Alberto Cascone, Claudia Cascone, Umberto Celentano,Michele Cinque,Luigi D’Alise,Giuseppe Damiano,Nancy De Maio,Luigi Di Prisco,Nino Esposito,Gennaro Pappalardo,Antonino Siniscalchi
Coordinamento didattico: Antonio Volpe
Direzione stage giornalismo TV: Luigi Di Gianni
Analisi dei bisogni:
Il progetto nasce dalla necessità di consentire agli studenti degli istituti superiori dei distretti n° 38 e 39 di fare un’esperienza laboratoriale nel campo giornalistico, in considerazione del fatto che oramai con il nuovo Esame di Stato la Tipologia B prevede la stesura di un saggio breve o di un articolo di giornale e quindi si rende necessario potenziare questo tipo di espressione scritta.
Inoltre la buona pratica del giornalismo scolastico e della lettura del quotidiano in classe hanno reso familiare questo tipo di linguaggio ma nel contempo l’evoluzione dell’informazione ed i new media comportano un più attento utilizzo di forme di comunicazione che acquistano sempre maggiore specificità linguistiche.
L’apporto di professionisti del settore permette di trasferire agli allievi quelle competenze di base in un’ottica di proficua collaborazione fra mondo della scuola e territorio, in cui sono presenti numerose imprese giornalistiche accanto ad associazioni di promozione sociale senza fini di lucro che si occupano di diffondere i nuovi linguaggi dell’informazione.
Inoltre il corso intende favorire negli studenti una adeguata presa di coscienza delle problematiche sociali favorendo quella tanto conclamata cittadinanza attiva che può realizzarsi solo quando si hanno gli strumenti adatti per capire e partecipare.
Infine diverse inchieste e sondaggi hanno messo in evidenza la crescente domanda degli studenti di una maggiore consapevolezza circa le problematiche del mondo dell’informazione.
Obiettivi:
Gli obiettivi che il progetto si pone sono essenzialmente trasversali, cioè utilizzare il linguaggio giornalistico per approfondire le competenze linguistiche, espressive e comunicative;stimolare interessi culturali, favorire una cittadinanza attiva, abituare ad un lavoro di equipe, sviluppare il senso di appartenenza alla propria comunità
Finalità:
Le finalità sono quelle di:
- Dare competenze nei settori della comunicazione giornalistica
- Adoperare l’audiovisivo come uno strumento di recupero, anche per quel che riguarda possibili casi di disagio.
- Utilizzare il corrispondente linguaggio come strumento per la conoscenza e la promozione del proprio territorio, per la documentazione e la memoria.
- Attuare concretamente i diritti delle giovani generazioni ad acquisire strumenti per comprendere, esprimersi e comunicare mediante il linguaggio di una comunicazione moderna e tecnologicamente fondata.
- Sviluppare forme di comunicazione orizzontale, da congiungere alla tradizionale comunicazione verticale dei mass-media tradizionali
- Consentire che il giovane e il cittadino viva da protagonista e non più e non solo da spettatore.
- Sperimentare forme di divertimento connesso ad attività che richiedano un impegno sia intellettivo sia manuale.
- Procedere, con gli strumenti moderni della comunicazione (carta stampata, video, on line), all'analisi del reale ed alla valutazione critica dei fenomeni socioculturali e delle emergenze ambientali.
- Sapere usare la telecamera, riconoscere i fondamenti del racconto cinematografico e del linguaggio televisivo, essere pratici di luci e di microfoni, sapere utilizzare i software per realizzare un montaggio digitale: prerequisiti che permetteranno a questo corso di poter essere subitamente operativo.
- Valorizzazione del patrimonio storico, culturale, sociale e territoriale della penisola sorrentina
- Creazione di competenze tecniche nel campo del foto-video giornalismo on web
- Creazione di competenze tecniche nel campo del giornalismo scritto.