
L'OPERATO DEI CARABINIERI IN COSTIERA AMALFITANA RESOCONTO A FINE ESTATE
L'estate sta finendo ed è tempo dei primi bilanci anche nel campo dell'ordine e della sicurezza pubblica del periodo giugno - agosto da parte dei Carabinieri della Compagnia di Amalfi, coordinati dal capitano Alberto Sabba, in servizio sull'intero territorio della Costiera che comprende le stazioni di Positano , Amalfi, Ravello, Tramonti, Maiori . Tre mesi "di fuoco", resi incandescenti oltre che dall'afa, dall'incredibile numero di turisti che hanno affollato la Divina Costa e che hanno messo a dura prova l'operato dei militari, che comunque hanno assicurato quotidianamente, senza sosta, nell'arco delle 24 ore, attività di prevenzione e repressione dei reati. Sono i numeri a rendere il quadro più chiaro: 1256 pattuglie e 2501 Militari impiegati; 3557 mezzi controllati e 5829 persone identificate. Un controllo costante del territorio che ha portato ad elevare oltre 302 contravvenzioni al Codice della Strada con 6 persone denunciate in stato di libertà ed altrettante patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza. Il contrasto al consumo di sostanze stupefacenti ha portato a segnalare oltre 70 persone, sorprese in possesso di sostanze illecite di vario tipo ed al sequestro di quasi 300 grammi tra Hashish, Marijuana, eroina oltre che a 140 piante di canapa indiana e 700 semi per future piantagioni. Le persone denunciate all'Autorità Giudiziaria sono state oltre 150 per i reati più disparati, la maggior parte indicati quali causa di quell'allarme sociale che tanto turba le famiglie italiane. Truffa, furto, ricettazione, commercio di sostanze alimentari nocive, danneggiamenti, sono solo alcuni dei reati scoperti e segnalati all'Autorità Giudiziaria competente. La lotta all'abusivismo edilizio, da sempre nel mirino delle forze dell'ordine della Costiera, ha fatto rilevare oltre 2.200 metri quadri di manufatti irregolari, per un valore commerciale di oltre 4 milioni di Euro e ha portato al deferimento all'Autorità Giudiziaria di 77 persone. Ultimi - non per importanza - gli arresti operati durante l'estate, che hanno raggiunto quota 21 e tutti per reati gravi come le 5 persone arrestate per spendita di monete false, reato reso ancor più subdolo dall'attuale congiuntura economica e che sarà destinato a riempire sempre più le pagine di cronaca, o le 3 persone arrestate perché sorprese a detenere ed a coltivare marijuana destinata alla vendita del mercato Costiero. Diversi sono stati gli arresti per truffa e furto in abitazioni o di auto o moto, senza dimenticare l'arresto per evasione del camorrista Corrado Sparandeo detto Pinocchio, capofila dall'omonimo clan beneventano che, non rientrato da un permesso premio concesso dal Magistrato di Sorveglianza, aveva pensato bene di trascorrere le sue vacanze ad Amalfi. «Queste attività - spiega il capitano Sabba -dimostrano, ancora una volta, il silente operato dei Carabinieri impegnati, con spirito di sacrificio e dedizione, ma con grande orgoglio, nel proprio lavoro, sottolineando l'importanza di quanto fatto ma soprattutto di quanto non accaduto che, difficile a credersi, li rende ancor più orgogliosi».