
Dai clochard di San Biagio scomparso il malato Pettinati
Ultimi aggiornamenti sul blitz a di ieri sera a San Biagio: l'ucraino rilasciato,dovra'aspettare in San Biagio l'arrivo dei carabinieri che domani mattina dovranno portare in Questura a Napoli per le formalita'di rito e l'estradizione verso l'Ukraina. Non e'stato possibile fare indagini sul cellulare dell'ukraino poiche'tutto in lingua ukraina; e dopo 5 giorni di indagini relative, da oggi il sig.Pettinati Luigi nato a Napoli il 2.10.1944 e'ufficialmente sul terminale delle forze dell'ordine tra le persone scomparse da ricercare in campo nazionale(ma anche internazionale).Ma certamente il malconcio Pettinati,vivo o morto,in Italia sta di sicuro. Ogni ipotesi e'in piedi,tra cui l'omicidio per vendetta(caso orco torrese)e l'omicidio per motivi di spazio,poiche'era in attrito col ukraino,nonche'con don Nicola,che non sopportava di vederlo cosi'malconcio,tanto che il mese scorso il prete chiam ' i carabinieri per farlo ricoverare coattivamente,ma Pettinati si rifiuto'. Ricordiamo che questa foto e'del 2005, adesso e'piu'magro e senza barba.
Aggiornamenti i carabinieri della Compagnia di Sorrento hanno fatto indagini in tutti gli ospedali di Napoli, fermato ucraino che dovrebbe essere estradato, denunciato anche don Nicola per non aver dichiarato la presenza di questi "ospiti" . Sant'Agnello (penisola sorrentina), 3 LUG - Dai clochard di San Biagio è scomparso il malato Pettinati, al telefonino non risponde. Da ieri sera vane le ricerche dei sanbiagesi negli ospedali di Sorrento e Vico Equense.
La comunità parrocchiale santanellese sta vivendo ore di apprensione per la scomparsa del sagrestano di San Biagio, Luigi Pettinati (1944), pensionato delle Ferrovie dello Stato, nato a Napoli ma domiciliato nella Chiesa di San Biagio retta dall'ex Parroco di S. Agata don Nicola De Maria. Mobilitati, oltre ai sanbiagesi, anche i Carabinieri di Sorrento; infatti, il Pettinati fu testimone di giustizia chiave per la prima condanna rifilata all'amante torrese della mammaorco di Piano. Il reverendo, già escusso dai carabinieri telefonicamente, ha dichiarato che stanotte il Pettinati non è rincasato. Il sig. Fascioman ha chiamato i nosocomi locali che hanno negato di avere Pettinati tra i pazienti. Indagini a 360 gradi; voci popolari lo avrebbero visto un'ultima volta in penisola ieri pomeriggio, poi col buio il nulla. Anche telefonicamente non si riesce a raggiungerlo. Si è unita alle ricerche anche la vittima del torrese e di mammaorco, in lacrime, poiché non vorrebbe che per testimoniare a suo favore sia stato eliminato, poiché negli anni scorsi i due mostri avevano mandato minacce, ma a "figliacoraggio", e per tali minacce l'orco era stato condannato con la testimonianza chiave del Pettinati. Poi, mentre la ragazza è sempre accompagnata e protetta, purtroppo il Pettinati camminava sempre a piedi da solo e ultimamente era particolarmente malconcio e debole, prossimo al ricovero. Questa è una sua foto risalente al 2005 quando era in ottime condizioni di salute; adesso è senza barba e più magro.