Presentata l’XI edizione del GustaMinori in programma dal 7 al 9 settembre
Con “Signori... si va in scena!” ritornano le vie dell’arte e del palato
La kermesse è dedicata quest’anno al teatro e all’euforia della ribalta
Dal GustaMinori polemiche contro la mancata concessione della Villa Romana: “Non si favorisce la fruizione del sito attraverso le manifestazioni culturali”
Si teatralizzerà il teatro nella sua originalità a Minori dal 7 al 9 settembre, dove centinaia di artisti daranno vita al singolare percorso scenico nelle vie e negli slarghi del paese trasformati per l’occasione in una sorta di laboratorio dell’arte mentre quello dei sapori tipici della cucina amalfitana sarà completamente affidato agli chef di Minori Città del Gusto. Sono queste alcune delle novità dell’XI edizione del GustaMinori, la kermesse settembrina presentata ieri mattina presso la Provincia di Salerno dal presidente della GustaMinori Corporation Andrea Reale e dai consulenti culturali e storici Giuseppe Liuccio e Ezio Falcone.
“Aspettiamo come sempre migliaia di visitatori per accompagnarli tra le nostre bellezze ma soprattutto per far loro ammirare la kermesse dedicata quest’anno al teatro – ha detto Andrea Reale – Nel corso degli anni abbiamo sempre cercato di fare iniziative promo-promozionali per il territorio provinciale stringendo gemellaggi importanti con Giffoni ma anche con Gragnano e in particolare col consorzio della pasta. Quest’anno, dopo aver teatralizzato la storia, abbiamo deciso di dedicare le vie dell’arte al teatro. E più in particolare al teatro della vita. Partendo dalle maschere più eccellenti e dai grandi dubbi che animano quest’arte, il percorso artistico si snoderà attraverso i grandi classici per offrire una chiave di lettura unica che metterà insieme, e soprattutto in scena, il mestiere di fare teatro nella sua prismaticità”. Dal GustaMinori parte poi una polemica all’indirizzo della soprintendenza ai monumenti che non ha concesso l’utilizzo della Villa Romana per gli spettacoli del Comune e del GustaMinori. “La vicenda approderà sul tavolo del Ministro Rutelli – ha tuonato Reale – non è assolutamente vero che il GustaMinori non ha rispettato i patti. Vietando l’utilizzo del sito archeologico si nega la fruizione di un bene durante le manifestazioni culturali”.
D’accordo con Reale anche il consulente culturale Giuseppe Liuccio. “I beni storici e architettonici devono essere fruiti soprattutto con iniziative di valore come il GustaMinoriche non vuole occupare il sito ma esaltarne il suo splendore inserendolo nel percorso di una manifestazione di alta qualità – ha detto il giornalista – E’ quello che ci sforziamo di fare per ogni edizione dando un titolo e un filone alla manifestazione che quest’anno è dedicata al teatro nella sua originalità. Il GustaMinori, con la sua via dell’arte, farà una lezione didattica teatralizzata con l’obbiettivo di far riflettere lo spettatore sullo spirito profondo di questa nobile arte, sulla sua forza catartica e incantatoria che da millenni affascina l’animo umano irrorandolo di sogni, miti e passioni”. Infine un appello: “Mi auguro che Andrea Reale e i politici presenti facciano i giusti sforzi per non far morire il GustaMinori e aiutarlo invece crescere”.
Alla presentazione, erano presenti infatti anche i consiglieri provinciali Andrea Lauro e Pasquale D’Acunzi che, insieme col vice presidente della Comunità Montana, Franco Massimo Lanocita, hanno accolto l’appello sottolineando la necessità di istituzionalizzare il GustaMinori tra gli eventi di cartello dell’amministrazione provinciale di Salerno. “Villani è persona attenta e non farà mancare il sostegno della Provincia a questa iniziativa – ha detto Lanocita – Per questo sarebbe giusto rendere permanete il GustaMinori nel bilancio provinciale, inserendo sin da ora la manifestazione tra gli eventi per i quali è storicizzata la spesa”. Una posizione condivisa anche dai consiglieri Lauro e D’Acunzi, che hanno promesso il loro sostegno alla manifestazione. “L’amministrazione provinciale è sensibile a iniziative come queste – ha detto Lauro – e sicuramente non farà mancare il proprio sostegno”. Per D’Acunzi, invece, il GustaMinori è l’unico evento della Costiera dopo il Ravello Festival “e non si può non considerare questo know how che è stato esportato in tutto il mondo”.
Per l’arte del sapore rivivranno le tradizioni gastronomiche legate a Minori città pastaia, con la riproposizione di tre pietanze di pasta, tra cui i famosi ricci con il ragù di salsiccia, piatto consumato dai minoresi il 5 novembre, ricorrenza patronale. “L’edizione segnerà il ritorno alla realizzazione dei piatti nelle capaci mani dei cuochi minoresi, Antonio Ruocco, Franco Mancieri e Giuseppe Pappalardo, garanzia di sicuro successo di qualità – ha sottolineato lo storico Ezio Falcone - Un’intuizione che apre la seconda fase del GustaMinori, che dopo il gemellaggio ormai consolidato con il consorzio Gragnano città della Pasta, apre una stretta collaborazione con gli chef di Minori ma anche con ristoranti, pasticcerie e attività artigianali che completano l’offerta turistica di Minori città del Gusto”.
“GustaMinori è un’appassionate avventura dove una città si mette in gioco ricercando e scoprendo il gusto dell’arte e dello spettacolo – ha poi concluso l’assessore al turismo di Minori, Giuseppe Mascolo – E lo fa dopo aver già sperimentato il la sua capacità di simbiosi tra gastronomia e letteratura, in un bagno di vero e intenso teatro, di musica sublime, di danza eccelsa, di scenografia e costumi che hanno sempre del sorprendente”.