
GEMONIO (VARESE) - Il primo incontro tra Umberto Bossi e Gianfranco Fini, prima dell'inizio dell'incontro nella casa del leader della Lega, cui è atteso anche Silvio Berlusconi, è avvenuto al bar 'Er Populin' di Gemonio. Il leader della Lega era uscito di casa per prendere un caffé. Sulla balconata del vecchio bar di paese a un certo punto è comparso anche Roberto Maroni, e Bossi si è intrattenuto un po' con lui a parlare, e anche con alcuni giornalisti presenti. Qualche battuta di carattere generale sul tempo e sullo sport. Poi all'improvviso è sbucata la serie di vetture che hanno portato a Gemonio Gianfranco Fini insieme con Ignazio La Russa e Andrea Ronchi. "Ciao Umberto", ha esordito Fini, e il leader del Carroccio gli si è fatto incontro stringendogli la mano. Un rapido caffé, l'arrivo di Roberto Calderoli e il gruppetto si è avviato verso la casa di Bossi, dove a breve dovrebbe iniziare l'incontro.
BERLUSCONI: MANTENERE BIPOLARISMO
"Ci vuole una legge elettorale che mantenga il bipolarismo, che è una conquista per la democrazia e per l'Italia". Lo ha detto Silvio Berlusconi appena arrivato a Gemonio prima di entrare in casa di Umberto Bossi. Il leader di Forza Italia ha poi salutato brevemente i giornalisti aggiungendo: "oggi è una magnifica giornata, guardate che cielo terso, che colori".
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MICHELE DE LUCIA