
VITTORIO RIANNA A BORDO DELLA CARROZZELLA DI SUO PADRE ANTONINO
Antonino Rianna, nato nel 1904, aveva imparato a guidare carri e carrozzelle tirate da cavalli da suo zio Antonino Cinque e presto aveva comprato una carrozzella e un carro suoi. Con la carrozzella portava i pochi turisti, che allora venivano a Positano, a fare escursioni ad Amalfi, Pompei, Ercolano; con il carro, invece, trasportava arance, limoni, calce, carbone ed olio.
Durante la seconda guerra mondiale era spesso costretto ad occultare le merci con fasci d’erba perché i tedeschi erano soliti sequestrare tutto soprattutto se si trattava di olio, che al tempo era prezioso come l’oro.
Quando d’estate c’era siccità, Antonino trasportava a Positano anche acqua e la distribuiva a chi ne aveva bisogno.
Le merci che soprattutto gli erano richieste nei paesi vicini erano calce e carboni prodotti a Positano, che erano allora i migliori della costiera.
Dove ora sorge il parcheggio Di Gennaro c’era un tempo un lavatoio, dove Antonino lavava l’erba per i suoi cavalli prendendo l’acqua dalle peschiere dei Mulini.
Quando a Positano cominciò a svilupparsi il turismo, Antonino era felice di portare i turisti in giro per la costiera ed è fama che sulla sua carrozzella erano saliti anche la regina d’Inghilterra Elisabetta II e John Fitzgerald Kennedy.
Oggi a Positano non ci sono più le carrozzelle tirate da cavalli, ma qualche volta se ne vede passare una che è guidata da uno che porta il suo stesso nome.
Vittorio Rianna
Cristian Rispoli
CLASSE I B SCUOLA SECONDARIA DI
POSITANO