Gagliano, bisogna fare un Consiglio Regionale sulla situazione urbanistica dell’Area Sorrentina – Amalfitana
Chiesta una seduta monotematica del Consiglio Regionale sulla situazione urbanistica dell’Area Sorrentina – Amalfitana
In seguito alla giusta e grande attenzione riservata alle ultime vicende, capitate in Costiera Amalfitana, che hanno visto la tragica scomparsa di un turista napoletano, il compianto Antonio Rocco, è intervenuto il Consigliere Regionale di AN Salvatore Gagliano, Presidente della Commissione Statuto, che ha dichiarato: “E’ veramente assurdo che solo oggi ci si rende conto della situazione urbanistica della Costiera sorrentina – amalfitana.
Il problema esisteva ed esiste dal lontano 1987, data dell’entrata in vigore del P.U.T. Da allora i Sindaci sono risultati imbalsamati ed ognuno di essi si è regolato “a modo proprio” per dare delle risposte ai territori.
E’ chiaro che in tale situazione di assoluta inedificabilità è imperversato un notevole abusivismo edilizio da parte di quasi tutti, visto l’elevatissimo numero di istanze di condono edilizio che giacciono negli uffici tecnici dei Comuni della Costiera. Ed allora chi è senza peccato scagli la prima pietra. Le responsabilità vanno suddivise in parti uguali, dai Sindaci (ed io lo sono stato) ai Presidenti delle Comunità Montane, da Provincia a Regione, alla Soprintendenza, ad imprenditori turistici di qualsiasi genere, ai privati, che hanno contributo alle realizzazioni abusive. Solo le Forze dell’Ordine, dai Carabinieri alla Guardia di Finanza, hanno svolto al meglio il loro compito di vigilanza.
Ma è arrivato il momento di dire basta. Smettiamola con le deroghe al Piano Urbanistico Territoriale che hanno un senso di “politica clientelare”, utilizzato, molto spesso, per risolvere il problema dell’amico sindaco di turno.
Un appello anche a Bassolino: eviti la colata di cemento che sta per cadere su Ravello con la realizzazione dell’Auditorium, che certamente darà un grande beneficio turistico, ma, di certo, ci porterà un grande danno sotto l’aspetto ambientale.
Ho già proposto ai miei colleghi di partito, di Alleanza Nazionale, la richiesta di convocazione di una seduta monotematica del Consiglio Regionale affinché si possano prendere delle decisioni certe e concrete sul problema urbanistico delle zone costiere salernitane – napoletane.
Mi auguro che vengano fuori delle decisioni certe che tutti dovranno rispettare, evitando leggi, non da interpretare ma da applicare, che sinora hanno spesso rappresentato la via d’uscita per favorire l’abusivismo edilizio”.