
PIANO DI SORRENTO SCOMPARSI IN MARE DUE RAGAZZI
ANTEPRIMA POSITANONEWS. Aggiornamenti, ora per ora, con la notizia che non avremmo voluto dare: i ragazzi sono stati ritrovati morti a Capri. In allegato il video del recupero.
MERCOLEDI' 22 FEBBRAIO 2012
Da alcuni minuti è pervenuta in redazione una telefonata che ci avvisava del fatto che in penisola sorrentina sarebbero scomparsi in mare da ieri sera due ragazzi di Piano di Sorrento e che sarebbero partite le ricerche. Al momento non conosciamo l'identità dei due ragazzi e la dinamica della scomparsa.
Aggiornamenti delle 17 - I due fratelli usciti ieri sera a bordo di una barca di 3,5 metri per una battuta di pesca, sono dispersi a largo di Sorrento, fra la penisola sorrentina e costiera amalfitana, l'allarme anche ad Amalfi Positano e Massa Lubrense e Capri, mentre nella zona imperversa maltempo, con mare forza 8 e onde alte fino a quattro metri.
Aggiornamenti delle 20 - Si tratta di Vincenzo (che fa il barbiere) ed Ernesto Staiano. I due fratelli di Piano di Sorrento , usciti ieri sera a bordo di una barca di 3,5 metri per una battuta di pesca, sarebbero andati a mare dalla zona dello Scaricatoio in direzione Tordigliano (Vico Equense) Positano e non si hanno notizie di loro da ieri sera mentre nella zona imperversa maltempo, con mare forza 8 e onde alte fino a quattro metri. Nell'area sono in corso ricerca da parte di motovedette della Capitaneria di Porto di Napoli e mezzi aerei della Guardia Costiera e dell'Aeronautica militare.
Aggiornamenti delle 22 - I due fratelli,sarebbero dovuti rientrare all'alba. In mattinata i familiari hanno dato l'allarme. I due fratelli erano partiti Martedì pomeriggio, attorno alle 17, Vincenzo ed Ernesto Staiano si sono portati con una Yaris dai Colli di Fontanelle a Reccommone per Tordigliano dove si dedicavano alla passione amatoriale della pesca in mare aperto, come avevano fatto tante volte in passato, tra Punta Campanella, il golfo di Salerno e le “Bocche” di Capri.
I due uomini prendevano il largo a bordo della loro barca, nonostante le sollecitazioni a desistere dei pescatori locali, ma li avevano rassicurati perchè volevano entrambi ritornare presto per la partita del Napoli. Le prime apprensioni maturavano attorno alle 22 quando alcuni amici non ricevano risposte alle ripetute chiamate sul cellulare dei fratelli Staiano. Poco prima, secondo una testimonianza dell’equipaggio di un peschereccio locale, sarebbero stati avvistati nei pressi del piccolo arcipelago de Li Galli.
A mezzanotte il padre dei fratelli Staiano, preoccupato per la sorte dei due figli, faceva scattare l’allarme. A condurre inizialmente le ricerche era una motovedetta della capitaneria di porto di Salerno alla quale si univa poco dopo un’altra imbarcazione della capitaneria di porto di Capri. Dal porto di Marina della Lobra, intanto, partiva con il suo gozzo Mariano Persico, detto “Maruzziello”, diretto nella zona compresa tra Punta Campanella e Capri, mettendo a disposizione la sua esperienza di vecchio “lupo di mare”. Da ieri mattina l’apprensione è lievitata perché, nonostante l’impiego di un aereo e di un elicottero, le ricerche, condotte anche a piedi lungo la costa, non hanno prodotto alcun esito positivo.
GIOVEDI' 23 FEBBRAIO
Aggiornamenti delle 9 I due fratelli sono stati ritrovati entrambi senza vita al largo di Capri. I corpi dei due giovani pescatori dispersi in mare al largo di Sorrento la sera del 21 febbraio sono stati trovati poco fa nelle acque di Capri. Secondo le prime indicazioni i cadaveri dei due giovani, i fratelli Vincenzo ed Ernesto Staiano, parrucchieri appassionati di pesca, sarebbero stati trovati uno nello specchio d'acqua antistante la banchina turistica di Capri e l'altro non molto distante nelle acque dell'isola.
Aggiornamenti delle 11
I corpi sono stati trovati a distanza di poco più di un'ora uno dall'altro: si tratta di Vincenzo ed Ernesto Staiano, di 35 e 40 anni, due fratelli parrucchieri. Il primo cadavere è stato avvistato poco prima delle 7.30 da un giovane appassionato di pesca di Anacapri, che era in barca a Marina di Caterola, vicino al porto turistico di Capri. Il giovane ha dato l'allarme alla Capitaneria di Porto, che ha ripescato il corpo. È stato invece un elicottero della Guardia Costiera ad individuare poco prima delle 9 l'altro cadavere, a circa a 200 metri dalla costa di Marina Grande. Il cadavere è stato poi recuperato da una motovedetta. I corpi, dispersi in mare nelle acque di Punta della Campanella, sono stati sospinti verso l'isola e sono affiorati solo giovedì mattina, perchè - spiegano gli esperti - soffia un vento di grecale che provoca onde da Sorrento a Capri. I due, pescatori dilettanti, potrebbero essere finiti in mare in seguito al rovesciamento della loro imbarcazione. Erano diretti verso Punta Campanella per una battuta di pesca a bordo di una barca di vetroresina di 3,5 metri di lunghezza.
Aggiornamenti delle 13
Proprio in queste ore i corpi vengono condotti a Piano di Sorrento dove, dopo il trasferimento all'ospedale «Santa Maria della Misericordia» di Sorrento, il pm Antonella Lauri, della Procura di Torre Annunziata deciderà l'eventuale effettuazione dell'autopsia. Intanto ai Colli di Fontanelle, dove risiede la famiglia Staiano (papà, mamma e la sorella Sara) ne piangono la morte. Vincenzo ed Ernesto gestivano un piccolo negozio di parrucchieri a Piano di Sorrento. Il sindaco della cittadina, Giovanni Ruggiero, si è recato a casa degli Staiano. «È straziante - dice - la Costiera ha pagato un altro tributo al mare. Non so ancora quando ci saranno i funerali, ma sarà dichiarato il lutto cittadino». Diamo le nostre condoglianze a tutta la famiglia.
Piano di Sorrento in lutto fiori al negozio in news penisola sorrentina o clicca qui