Che bello spendere e spandere con i soldi degli altri. Sarà ancora più eccitante grazie agli introiti della TASSA DI SOGGIORNO E DELL'IMU ???
AL SIG SINDACO DEL COMUNE
DI SORRENTO
AI SIGG. COMPONEMTI IL COSIGLIO
COMUNALE DI SORRENTO
AL PRESIDENTE DELLA CORTE DEI CONTI
VIA PIEDIGROTTA N. 63 – NAPOLI
ALL’ASSESSORE AL BILANCIO TRIBUTI E
CONTROLLO DI GESTIONE
AL SEGRETARIO GENERALE
AL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE
SULLA TRASPARENZA DEGLI ATTI
Oggetto: Riconoscimento debito fuori bilancio- Sentenza Tar n. 17336/2010.
In riferimento al punto n. 6 posto all’O.d.G. della prossima seduta del Consiglio Comunale: riconoscimento debito fuori bilancio, il sottoscritto Enrico Aprea, residente a Sorrento al Corso Italia 176, con la presente si permette di segnalare a codesto Illustre Consenso quanto segue:
1) Dalla lettura della sentenza di cui all’oggetto, non sembra alle SS .LL. che, nel caso specifico, sarebbe opportuno esaminare attentamente i vari passaggi della stessa al fine di escludere eventuali responsabilità del Dirigente o, viceversa, avviare un eventuale procedimento di addebito della pena pecuniaria sanzionata, atteso che il Tribunale Amministrativo, con l’ordinanza 285/2010 ha affermato “ l’opera in contestazione presenta indiscutibile carattere pertinenziale … omissis, per cui non avrebbe potuto essere oggetto di sanzioni ai sensi dell’art. 31 D.P.R. 380/2001 “. ?
2) Forse che l’iter amministrativo adottato dal Dirigente non appare, anche a voi, caratterizzato, da una qualche forma persecutoria nei riguardi della contro- interessata?
3) Infatti quale spiegazione dareste al comportamento dello stesso dirigente in merito ad un’altra sentenza del T.A.R. – Campania la n. 422/2011 che, depositata in Segreteria il 25.01.2011 con il preciso ordine di esecuzione da parte dell’autorità amministrativa di quanto sentenziato, solo a seguito di atto di diffida da parte del sottoscritto del giorno 09.06.2011 prot. n. 20711, è stata riesumata e tutt’ora risulta ineseguita, con danno patrimoniale per l’Ente dovuto alla mancata acquisizione dell’immobile realizzato abusivamente.
4) Per quanto fin qui esposto, si pregano i Sigg. Consiglieri di non definire l’argomento posto in discussione all’O.d.G. con una semplice votazione a maggioranza, ma di esaminarlo attentamente visto che il pagamento di quanto previsto nella sentenza, ricadrebbe ancora una volta, sulle casse comunali e quindi sui cittadini.
5) Lo scrivente, in fine, rivolge un accorato appello al consigliere Dott. Luigi Mauro, affinchè segnali alla Spett. Corte dei Conti di Napoli tutti gli sprechi di denaro pubblico prodotti dall’Amministrazione Comunale che egli stesso ha sempre evidenziato, soprattutto durante le discussioni in consiglio comunale per l’approvazione dei conti consuntivi e bilanci di previsione, con la pacatezza e la chiarezza insita in un professionista di tale spessore.
Sorrento 15.02.2012 distinti saluti