
Costa d' amalfi Carnevale Maiori 2012
Positanonews mette in primo piano Il Gran Carnevale di Maiori in costiera amalfitana provincia di Salerno, nato dall'iniziativa di giovani creativi all’inizio degli anni settanta, è giunto alla XXXIX edizione, divenendo uno degli appuntamenti più attesi nel panorama degli eventi della Costa d'Amalfi.
La manifestazione si aprirà sabato 18 febbraio con le isole del divertimento alle ore 19.00 sul lungomare di Maiori, gruppi danzanti e maschere animeranno la serata. Domenica 19 febbraio alle ore 10,00 avrà luogo il festival delle Statue viventi, gruppi di mimi si esibiranno in vere e proprie performance artistiche, tra il corso Reginna e il lungomare. Momento clou della festa sarà nel pomeriggio, con inizio alle ore 15.00 da via Nuova Chiunzi al Porto turistico, l’attesa sfilata dei Carri allegorici con i gruppi di ballo. Lunedì 20 al porto turistico si terranno le Olimpiadi dei giochi di Carnevale a cura dell’associazione Reghinna animation, mentre nel pomeriggio alle ore 16.30, al Carnival village si terrà la festa delle mascherine, il carnevale dei bambini, con sfilata e premiazione della maschera più bella. Alle 23 al Palatenda sarà protagonista Masquerade, disco party in maschera con la performance artistica dei ballerini trapezisti “Vertical Dancers”.
Il martedì grasso (21 febbraio ore 11.00) sarà festeggiato in mattinata al Corso Reginna dalla sfilata degli Sbandieratori delle Torri Metelliane con i caratteristici costumi d’epoca e con gli abili giochi delle bandiere. Nel pomeriggio (inizio ore 15.00) ritornano protagonisti i Carri allegorici che sfileranno da Costa D’Angolo al Porto turistico animati da maschere e dai gruppi danzanti. Un concerto di Carnevale sarà eseguito dagli allievi della scuola di musica Scugnizza venerdì 24 febbraio alle ore 18.00 al Palatenda del Porto turistico. I festeggiamenti carnevaleschi si chiuderanno domenica 26 febbraio con l’ultima sfilata dei Carri allegorici e la premiazione degli stessi e dei gruppi danzanti al porto turistico.
Per circa 3 mesi i vari gruppi di giovani lavorano senza sosta per allestire i tradizionali carri allegorici, ognuno raffigurante una particolare tematica (sociale, politica o semplicemente legata alla fantasia), modellando cavi di acciaio, ideando movimenti per i personaggi, effetti di luci e suoni, dipingendo la cartapesta con colori sgargianti. Un'arte, questa, che i giovani di oggi hanno appreso da chi, prima di loro, ha dato vita al Carnevale di Maiori, e che a loro volta, avranno il compito di tramandare alle nuove generazioni.