
Scala costa d' Amalfi la pro loco vuota dopo lo sfratto subito dai giovani di Scalareale
Scala costa d' Amalfi la pro loco vuota dopo lo sfratto subito dai giovani di Scala Reale è l'immagine più significativa di una vicenda che definire sconcertante è dire poco. Positanonews è il giornale della Costiera amalfitana, il gionale dei cittadini, il giornale dei giovani e non solo. Positanonews siete voi che state facendo tanto per il vostro paese e lasciamo parlare voi perchè noi siamo rimasti senza parole..Il sindaco di Scala Luigi Mansi con lo scopo di "ottimizzare e potenziare l'uso del locale comunale" , che ora è totalmente abbandonato, dopo aver sfrattato la pro loco ora ha sfrattato anche i giovani di questa splendida associazione e questo dopo una semplice, ed intelligente, satira inscenata dai ragazzi fra l'altro in un ristorante privato giocando sul ruolo di padre Enzo Fortunato, importante padre francescano ad Assisi, cosa considerata oramai da tutti come nota e scontata
8 GENNAIO 2012, la Compagnia Teatrale “GLI SCALMANATI” presenta lo spettacolo Satirico “SIENTM a ME - La Voce della Verità”.
16 GENNAIO 2012, l'Associazione SCALA REALE riceve da Luigi Mansi (Sindaco di Scala) la seguente comunicazione:
“ Prot. n. 213
Scala, 16 Gennaio 2012
Al Presidente dell'Associazione Scala Reale
Sig. Daniele Barone
Gentile Presidente,
in qualità di Sindaco del Comune di Scala, Le chiedo di liberare entro un termine improrogabile di 15 giorni dalla ricezione della presente il locale di proprietà comunale sito in Piazza Municipio che fu dato in uso gratuito all'Associazione Pro Loco, e che nonostante la decisione del consiglio direttivo dell'Associazione Pro Loco deliberata in data 17 settembre 2011 e formulatavi dal Presidente pro tempore della stessa, non è stata evasa.
Questa Amministrazione che da sempre si è dimostrata disponibile e collaborativa nei confronti di tutte le realtà associative che lavorano nella promozione, nell'integrazione e nell'intrattenimento dei giovani del nostro Comune, e nonostante le numerose dimostrazioni di fiducia e comprensione nei vostri confronti, ora si trova obbligata a darvi questo termine improrogabile di uscita per darci la possibilità di ottimizzare e potenziare l'uso del locale comunale in oggetto.
Quindi, Le chiedo di essere rispettoso di questo termine entro il quale attendo la consegna delle chiavi.
Sicuro che comprenderà il senso di questa istanza Le porgo distinti saluti.
Il Sindaco
Luigi Mansi ”
SEMPLICE CASUALITA' ? PURA COINCIDENZA ?
Al momento il risultato è questo: “una realtà associativa che lavora nella promozione, nell'integrazione e nell'intrattenimento dei giovani”, a cui è stata promessa più volte una Sede, si trova in difficoltà senza un punto di ritrovo nello svolgere le proprie attività, non per interessi personali ma solo ed esclusivamente per l'intera comunità e per il bene del paese. La politica, si sa, è fatta di promesse decantate dal palco in campagna elettorale. I giovani sono terreno fertile da cui attingere consensi, ma non tutti sanno che rappresentano anche il Futuro della Società. Con questa decisione è messa seriamente in discussione la Formazione e la Crescita Etico-Sociale dei giovani, scopo primario di un'Associazione come la nostra.
“Questa Amministrazione che da sempre si è dimostrata disponibile e collaborativa nei confronti di tutte le realtà associative...” DISPONIBILE E COLLABORATIVA ?
Fatto sta che un nutrito gruppo di persone è costretto a ritrovarsi per strada senza un punto di riferimento. La disponibilità e la collaborazione che l'Amministrazione vanta nei confronti nell'Associazione è stata ricambiata fattivamente impegnandosi in alcune iniziative comunali, ma soprattutto, dando lustro ad un locale inefficiente, ormai abbandonato a sé stesso, svolgendo il servizio di Informazione Turistica, fine principale dell'Ente Pro Loco di Scala (Fantasma), mettendo a disposizione le proprie forze e attrezzature.
In conclusione... RINGRAZIAMO PER IL SOGGIORNO lasciando “la possibilità di ottimizzare e potenziare l'uso del locale comunale in oggetto”.
SCALA, 31 GENNAIO 2012
Il Direttivo dell'Associazione SCALA REALE