
Maltempo in Italia
La neve imbianca Roma e mezza Italia va in tilt per il maltempo. Positanonews - il quotidiano online della costiera amalfitana, penisola sorrentina e dintorni - fa un quadro ai propri lettori. Critica la situazione sulle strade dove in alcuni casi gli automobilisti sono rimasti bloccati al freddo per ore. In Campania i problemi sono in particolare in provincia di Avellino, mentre in provincia di Salerno e Napoli non risultano blocchi della circolazione. Clicca qui per situazione su autostrade in Campania
Chiuse l'A24 e l'A25, divieto di transito ai tir sull'A14. Treni nel caos, con ritardi di ore, cancellazioni e convogli fermi tra la neve. Migliaia di cittadini senza energia elettrica. Ieri sera, a Milano, un barbone è morto assiderato e oggi un uomo è morto a Isernia. Disagi e polemiche: la Regione Liguria ha denunciato le Ferrovie dello Stato per non esser state capaci di gestire una "preannunciata" emergenza, mentre il presidente della Toscana Enrico Rossi ha annunciato un esposto contro l'Enel per i blackout elettrici che in Toscana hanno coinvolto moltissime famiglie. Le previsioni parlano di altri sette giorni di gelo, in aumento da domani e con un apice nel prossimo weekend. Per trovare nel passato un'ondata di freddo simile occorre tornare al 1985. Rinviate a causa della neve le partite di serie B Catania-Sassuolo, Gubbio-Modena e Pescara-Reggina. Uno dei fronti più critici è senza dubbio quello delle ferrovie. Sono diversi i convogli bloccati in mezzo alla neve. Un Intercity è rimasto fermo per quasi due ore tra Cesena e Forlì, come già avvenuto mercoledì a un altro convoglio. Fermo alla stazione di Valmontone un treno regionale Roma-Cassino diretto a Roma Termini con a bordo circa 200 pendolari. Odissea per i passeggeri della Fr3 Roma-Viterbo: un convoglio composto da due vagoni, pieni di passeggeri, si è bloccato tra le stazioni di Olgiata e Cesano a Roma; in serata sono stati fatti scendere e si sono incamminati a piedi, lungo i binari e in mezzo a una tormenta di neve, verso la stazione più vicina, a circa un chilometro di distanza. Disagi anche sulle autostrade. Brutta avventura per un pullman di turisti proveniente da Roma, bloccato dalla neve per tre ore al casello autostradale di Castel del Lago (Avellino) dell'A16 Napoli-Canosa. Situazioni analoghe in Abruzzo nei pressi del casello Carsoli-Oricola (L'Aquila) dell'autostrada A24, chiusa al traffico. Odissea per gli automobilisti bloccati a Roma, sul Raccordo anulare. Un 46enne di Isernia è stato trovato morto nella sua auto, completamente coperta di neve e ferma sulla Statale 17 nei pressi di Cantalupo nel Sannio (Isernia); l'ipotesi più probabile è che sia stato colto da malore. Dopo aver sferzato il Nord, la perturbazione ora colpisce soprattutto il Centro. Le zone maggiormente interessate dalle precipitazioni nevose sono il Lazio, la Sardegna, l'Umbria, parte delle Marche, l'Abruzzo, il Molise e una parte della Campania. La neve cade anche nella capitale, anche nel centro storico. Fiocchi anche a Benevento e in tutta la provincia di Avellino con conseguenti forti disagi soprattutto in Alta Irpinia. Critica la situazione in Abruzzo e Molise, dove dalla montagna alla costa nessuna zona è risparmiata dall'ondata di gelo. All'Aquila e in provincia un metro di neve. In Emilia-Romagna aria gelida e temperature sotto zero che scenderanno fino a -10 gradi anche in pianura. A Bologna la situazione è meno critica, dopo quasi due giorni di nevicate ininterrotte che hanno lasciato al suolo circa 65 centimetri di neve. A Trieste oltre 200 contatori dell'acqua sono esplosi a causa del gelo. Viabilità Italia del Ministero dell'Interno ha invitato «gli automobilisti e i conducenti professionali a non mettersi in viaggio verso l'area del Centro Italia. L'estensione della perturbazione dal Tirreno all'Adriatico e la sua persistenza rendono inaccessibili ampi tratti di carreggiata». Molti treni sono stati cancellati. Per adeguare il carico di treni in arrivo e partenza a Roma Termini, alcuni convogli dell'Alta Velocità provenienti e diretti a Napoli fermano a Roma Tiburtina, invece che a Termini. Sul resto della linea ad alta velocità i treni circolano secondo quanto previsto dai Piani neve, quindi con riduzione di velocità e limitazione del numero delle corse. Situazione ancora critica a Bologna, per le temperature particolarmente rigide. Difficoltà anche nella rete laziale, sulla Roma-Viterbo, bloccata «per cause tecniche», e sulla linea Roma-Cassino. Nelle Marche circolazione ferroviaria fortemente rallentata, con ritardi dai 50 ai 90 minuti e alcuni treni soppressi. La programmazione dei treni secondo i Piani neve è consultabile su trenitalia.com e fsnews.it. Aggiornamenti e comunicazioni in tempo reale anche attraverso annunci in stazione e a bordo treno, locandine informative, nei notiziari di FSNews Radio e sull'account Twitter fsnews_it. Autostrade. In Abruzzo per le tormente di neve che stanno colpendo l'intera regione sono state chiuse al traffico l'A24 e l'A25 mentre sulla A14 è vietato il transito dei tir. Riaperta la A1 Milano-Napoliri tra Cassino e l'allacciamento con l'A24 in entrambe le direzioni. Un distacco di neve all'uscita di una galleria al chilometro 64 dell'autostrada A24 Roma-l'Aquila-Teramo ha provocato la chiusura della galleria ma nessun ferito. La polizia stradale comunica che per chi viaggia in direzione dell'Aquila l'uscita obbligatoria è Carsoli mentre la galleria è percorribile verso Roma anche se si registrano difficoltà per il traffico all'altezza di Torano. Chi proviene da sud dall'autostrada A30 deve obbligatoriamente procedere verso Napoli, mentre chi viene da Napoli lungo l'A1 viene obbligatoriamente fatto uscire verso l'Asse attrezzato (km.747 dell'A1). Neve su tutta la A16, dove la circolazione dei mezzi pesanti viene interdetta anche dai caselli di accesso. Sulla viabilità ordinaria in Emilia Romagna resta chiusa la SS3bis/E45 tra Canili e Borrello in entrambe le direzioni. Chiusa in Molise la SS158 dal km 7,2 al km 16. Nevica da alcune ore in quasi tutta l'Umbria: per questo sono stati chiusi alcuni tratti di strada come la Flaminia all'ingresso all'altezza di Foligno, e la E45 all'altezza di Sangemini. La E45 sarà gradualmente riaperta al traffico dalle 8 di domani mattina nel tratto compreso fra Cesena e Pieve Santo Stefano (Arezzo). Aeroporti. Maltempo e neve creano disagi anche al traffico aereo. Chiuso l'aeroporto di Forlì, quello delle Marche, a Falconara Marittima, e anche quello di Pescara. Questi ultimi due non riapriranno prima di domattina. Per domani (sabato 4 febbraio) cancellati 40 voli a Fiumicino. A Bologna la situazione sta tornando alla normalità: quasi tutti i voli in programma all'aeroporto Marconi dalla mattina sono partiti regolarmente: solo cinque le cancellazioni. Collegamenti marittimi. A risentire del maltempo sono anche i collegamenti marittimi. Nel Golfo di Napoli, il mare forza 5 e il vento di Tramontana forza 8 hanno bloccato i mezzi veloci alle banchine nei porti. Solo i traghetti, in modo discontinuo, proseguono le corse per Ischia, Capri e Procida. Blackout. Ieri sera 2.320 utenze Enel sono rimaste senza elettricità in Toscana, di cui 2.084 in provincia di Siena, dove la situazione è particolarmente critica e circa 500 case restano senza corrente. Il governatore Enrico Rossi ha annunciato un esposto contro l'Enel all'Autorità per l'energia elettrica. Decine di utenze ancora senza energia elettrica anche in provincia di Pesaro e Urbino. La situazione più critica è nel Montefeltro e nell'alto Pesarese, dove la neve ha superato il metro di altezza e alcune abitazioni sparse sono ancora isolate. Blackout elettrico anche nella zona di Venafro (Isernia) dove la neve ha provocato danni a un traliccio dell'alta tensione: la corrente manca da molte ore. Senza corrente anche molti cittadini di Benevento. Temperature polari. Al nord, dove ora non nevica più, le temperature sono polari (a Torino -5, a Trieste -6, in Liguria -10, a Milano -7), e si teme per il ghiaccio. Sul Monte Rosa si sfiorano i -30 gradi. Gelo anche in parte della Sardegna. Trieste si è svegliata sotto un cielo plumbeo e 5 gradi sotto zero, mentre la bora non desiste e soffia violenta da giorni con raffiche che superano i 130 km orari.