
blitz antidroga in costiera sorrentina
Sorrento: Spaccio droga, sgominata rete, arrestati in cinque.
di Vincenzo Maresca.
Sorrento. Blitz antidroga da parte dei militari dell’Arma con 5 persone, tra cui una donna di 37 anni, che finiscono agli arresti grazie a 5 ordinanze di custodia cautelare, 4 nelle carceri di Poggioreale ed una in regime dei domiciliari per avere creato una rete di rifornimento di cocaina, eroina, hashish, marijuana e metadone che poi rivendevano sul territorio della penisola sorrentina a giovani tossicodipendenti, tra questi alcuni insospettabili. Decisivi i costanti appostamenti degli investigatori e le intercettazioni ambientali che hanno consentito la ricostruzione della intera movimentazione del modus operandi della rete di spacciatori nei diversi comuni della costiera sorrentina. Le indagini sono state coordinate dal procuratore capo Diego Marmo della Procura della Repubblica di Torre Annunziata e dal magistrato Mariangela Magariello in collaborazione con il nucleo operativo dei carabinieri di Sorrento diretto dal luogotenente Camillo Bernardo e dalla stazione dei carabinieri di Massa Lubrense coordinata dal maresciallo Giacomo Sammartano sotto la guida del capitano Leonardo Colasuonno della compagnia dell’Arma di Sorrento. L’operazione è scattata alle prime ore di ieri mattina con i carabinieri che hanno eseguito 5 ordinanze di custodia cautelare, 4 in carcere ed una ai domiciliari, con il gip Mariangela Maganiello del tribunale oplontino che ha ordinato l’arresto di Enrico De Luca, 42 anni di Massa Lubrense, Serena Astarita, 37 anni di Sorrento, per lei il gip ha disposto il regime degli arresti domiciliari, Giovanni Carrano, 31 anni di Vico Equense, Giovanni Varlese, 46 anni di Napoli, Giuliano Cosentino, 37 anni di Piano di Sorrento. Secondo l’accusa i 5 avrebbero creato una rete di spaccio, comunque indipendenti l’uno dall’altro, con ognuno degli indagati che avrebbe acquistato decine di dosi di eroina e cocaina dalle piazze napoletane e dell’hinterland partenopeo per spacciarle successivamente ai tossicodipendenti della penisola sorrentina. Molti di questi sono stati intercettati grazie ad un abile e discreto servizio di appostamento e pedinamento con intercettazioni telefoniche che hanno permesso di ricostruire diversi riscontri che hanno portato agli artefici della rete di spaccio. In questo modo è stata sgominata una efficiente rete di spacciatori che fino all’altro giorno aveva assicurato l’approvvigionamento di cocaina, eroina, hashish, marijuana, sul mercato della penisola sorrentina con decine di giovani rampolli e personaggi insospettabili, puntuali acquirenti di droghe leggere e pesanti, che sono finiti nel mirino degli inquirenti ed ai quali veniva garantita una generosa disponibilità di metadone, un oppioide sintetico utilizzato nel campo della medicina come analgesico nelle cure palliative e come terapia sostitutiva per la dipendenza dalle sostanze stupefacenti, distribuito con un sert clandestino. Da non trascurare l’aspetto economico con i 5 indagati che pur agendo individualmente, con la regola della vendita al dettaglio e su un proprio giro di clientela, si concertavano tra di loro con un linguaggio criptato creando all’uopo un vero e proprio calmiere dei prezzi basato sulla convenienza dei costi, la qualità della droghe da vendere e addirittura sulle precauzioni da adottare per sfuggire ai controlli da parte delle forze dell’ordine.