
Prof. Sabatino
Cava de’ Tirreni – “Fare Filosofia con bambini e ragazzi, educare ad un nuovo umanesimo”. E’ il titolo del Convegno promosso dalla Seconda Università di Napoli in collaborazione con l’Associazione AmicaSofia, Associazione di promozione sociale per la filosofia con i bambini e i ragazzi, con il patrocinio dell’Istituto per gli Studi Filosofici, della Società Filosofica Italiana, sezione di Napoli, e dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania.
Organizzato e voluto dal professor Bruno Schettini, scomparso recentemente, il convegno si pone come obiettivo quello di “riflettere su come educare i bambini e i ragazzi a servirsi della filosofia come metodo di indagine riflessiva nella realtà esperienziale. Di fronte all’assenza di certezze occorre dare ai bambini e ai ragazzi la possibilità di percorrere un proprio cammino, educandoli nel dialogo al dialogo.”
E questo percorso è stato già tracciato nella Scuola Media Giovanni XXIII, all’interno delle attività per l’ampliamento dell’offerta formativa, dalla prof.ssa Elisabetta Sabatino, membro del Direttivo Nazionale di AmicaSofia, percorso che si è diffuso tra i docenti e nelle diverse classi come metodologia traversante e che ha visto negli anni il coinvolgimento anche di attività teatrali, con l'intervento di Peppe Basta, Licia Vallone, Marilina Di Domenico, anch'essi soci di AmicaSofia.
“Condivido la pratica filosofica come metodologia – ha dichiarato Il Dirigente Scolastico, prof. Vincenzo Salvati, alla vigilia dell’importante appuntamento – e auspico che si diffonda nelle diverse classi e nelle diverse discipline, come opportunità per sviluppare lo spirito critico e riflessivo degli adolescenti, per evitare comportamenti omologati”. Un numeroso gruppo di alunni parteciperà, dunque, alla sessione filosofica presso il prestigioso Istituto di Palazzo Serra di Cassano, in programma il 3 e il 4 febbraio, con “Prove di dialogo filosofico”, coordinate e condotte da Teresa Caporale, Elisabetta Sabatino e Pina Montesarchio dell’Associazione AmicaSofia.
La partecipazione della Scuola Giovanni XXIII al Convegno, che vede, peraltro, la presenza di importanti atenei italiani, rientra tra le attività del PON C3 Legalità, “Cittadini si diventa”.