
Ennio Barbato a Sorrento
E’ SCOMPARSO IERI SERA, PER UN MALORE IMPROVVISO, ALL’ETA’ DI 74 ANNI, ENNIO BARBATO, AVVOCATO, SINDACO DELLA CITTA’ TASSIANA DAL 1974 AL 1977, CONSIGLIERE COMUNALE DELLA DC DAL 1970 AL 1995,SEGRETARIO POLITICO DELLA LOCALE SEZIONE DELLA DC, PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE ALBERGATORI PENISOLA SORRENTINA NEGLI ANNI ’80. SPOSATO CON ANTONIETTA ACAMPORA, FIGLIA DI ANTONINO ACAMPORA, FONDATORE DI UNA FAMOSA CATENA ALBERGHIERA, LASCIA LA MOGLIE E TRE FIGLI, MARIO, LILLI E NOVELLA.UOMO DI FORTI PASSIONI CIVILI E DI STRAORDINARIA SENSIBILITA’ UMANA E’ STATO INEGUAGLIABILE PROTAGONISTA DELLA STORIA POLITICO-AMMINISTRATIVA DELLA CITTA’ DI SORRENTO DURANTE TUTTO L’ARCO DELLA SUA VITA. GLI AMICI DI SEMPRE, IL DOTT. FRANCO PACCIOLLA, L’INGEGNER GERARDO GARGIULO, L’ORTOPEDICO GAETANO GARGIULO, E LA COMUNITA’ SORRENTINA,PARTECIPANO CON INFINITA TRISTEZZA AL DOLORE DELLA FAMIGLIA PER LA SUA DOLOROSA SCOMPARSA.
Il ricordo di Giovanni Alfano
Egr.direttore, purtroppo gli eventi su cui non e' possibile tacere,mi sembrano nell'autunno della vita,come onde furiose in tempesta; per questo sono costretto ad uscire da un silenzio "salingeriano" che gia' avevo capito non poter mantenere.La morte di un galantuomo come Ennio e' una perdita grave per la nostra comunita' sorrentina.In un'epoca di"passioni tristi" egli rappresentava quasi un'eccezione: socievole,equilibrato ,estimatore della cultura,amante del bello,aperto al nuovo. Ricordo ,quando,da presidente del distretto scolastico,lo ricevei piu' di una volta in qualita' di presidente della potente "lobby " degli albergatori.Il suo sogno era quello di fare in modo che a Sorrento si potesse fare e fruire cultura piu' di quanto non si facesse.Nonostante la nostra comune volonta' il progetto naufrago' insieme alla fine della "Primavera sorrentina" del sindaco Pinto.Sotto i colpi della destra berlusconiana andarono in fumo pure i nostri sogni.Credo che,ancorche' morto sazio di vita,quest'aspirazione non realizzata lo abbia un po' immalinconito.Comunque era un uomo mite: quell'Uomo che Pasolini rimpiangeva perche' la fine della societa' contadina e l' avvento del consumismo avevano spietatamente ridotto.Nel ricordo di un tale uomo m'inchino deferente.Saluti fraterni.
Affettuoso messaggio di cordoglio del Sen. Raffaele Lauro alle Famiglie Barbato-Acampora per l’improvvisa scomparsa di Ennio Barbato, ex-Sindaco di Sorrento. In un lungo ed affettuoso messaggio di cordoglio alla Signora Antonietta, ai figli Mario, Lilli, Novella e alle Famiglie Barbato-Acampora, il sen. Raffaele Lauro ricorda dello scomparso amico Ennio “la raffinata ed acuta intelligenza, aperta al nuovo e al dialogo con i giovani; la dolcezza di carattere, manifestata in tutti i rapporti umani; la squisita signorilità, intesa come stile di vita; la capacità di mediazione dei contrasti, anche i più accesi; il costante impegno al servizio degli altri, realizzato sia nella professione forense che al servizio delle istituzioni democratiche e, in particolare, il significativo contributo recato, come Sindaco, assessore, consigliere comunale e presidente dell’associazione albergatori, alla crescita civile e democratica, nonché al progresso economico e turistico, di Sorrento. Nell’ora del distacco, desidero dirGli grazie anche per la preziosa e paziente guida, amministrativa e politica, assicurata alla mia prima esperienza nell’amministrazione comunale della nostra amata città.”