
IVANO RUSSO
TARANTO - La famiglia Misseri nutriva un interesse "particolare" a quanto Ivano Russo raccontasse ai carabinieri, anche prima di conoscere il triste epilogo della scomparsa di Sarah Scazzi. Lo prova un episodio finora rimasto oscuro nella vicenda di Avetrana: verso la metà di settembre 2010 ci sarebbe stata una visita della famiglia Misseri al completo a casa di Ivano. L'episodio è riportato nel verbale sulle deposizioni di Claudio Russo, fratello maggiore di Ivano, interrogato il 14 gennaio 2011. «Ricordo che prima del ritrovamento del cellulare di Sarah, si presentarono a casa mia Michele Misseri, sua moglie Cosima e le loro figlie, Sabrina e Valentina. Durante la loro permanenza - si legge nel resoconto delle deposizioni - parlarono con mia madre della vicenda di Sarah». Claudio non partecipò alla conversazione e seppe solo dopo quanto si dissero gli Scazzi con la madre di Russo. «Quando se ne andarono - si legge nell'interrogatorio -, chiesi a mia madre a cosa fosse dovuta la visita e lei disse che avevano portato una cesta di funghi e che nel parlare della scomparsa di Sarah avevano chiesto cosa avesse dichiarato Ivano ai carabinieri»
FONTE LEGGO.IT