
Costiera amalfitana Giorno della Candelora (candelorum= benedizione delle candele) il 2 febbraio: presentazione al tempio di Nostro Signore e purificazione di Maria quaranta giorni dopo il parto. E' anche una sorta di passaggio tra l'inverno e la primavera. Precedentemente alla festa Cristiana le occasioni del giorno della Candelora erano un pò diverse ovunque. Al tempo degli antichi Romani c'era la "februatio", la purificazione della città, in cui le donne giravano per le strade con ceri e fiaccole accesi, simbolo della luce. Per le popolazioni celtiche c'era la dea Brigit, sostituita, poi, da santa Brigida che assunse le prerogative della dea pagana, quella del fuoco, della tradizione e della guarigione. In alcuni luoghi quello della Candelora è detto il "giorno dell'orso", nel corso del quale avviene anche una caccia simulata dell'uomo travestito da orso. Per gli americani il 2 febbraio è il giorno della marmotta. Nel giorno della Candelora vengono benedette le candele, simbolo di Cristo " luce per illuminare le genti" In molte chiese, il giorno dopo, festa di san Biagio, le candele benedette, incrociate, vengono portate alla gola dei fedeli per tutelarli da eventuali malanni ed essendo anche san Biagio patrono della gola. Ci sono pregevoli opere d'arte della Presentazione al tempio: Lorenzetti, Angelico, Gentile da Fabriano, Mantegna, Lorenzo Lotto. In Francia la Candelora è conosciuta come il giorno delle crepes. Amalfi In alcuni centri della costa amalfitana, quali Minori per esempio, il giorno del due febbraio è anche la festa dei pescatori, con santa Messa e breve spettacolo di fuochi pirotecnici.
g.a.