Maiori, Costiera amalfitana La mancata convocazione del consiglio comunale sul canone di depurazione chiesto da quasi un anno dalle opposizioni, mancato rispetto dei regolamenti comunali, il consigliere comunale Alfonso Cipresso, in maggioranza ma ora all'opposizione, fa pesanti accuse al sindaco della città della costa d' Amalfi Antonio della Pietra e intende andare dal Prefetto di Salerno per denunciare la cosa
«L’amministrazione comunale di Maiori non rispetta le regole». E’ quanto sostiene il consigliere comunale di minoranza, Raffaele Cipresso, che punta il dito nei confronti della maggioranza. «A Maiori - evidenzia - si usano due pesi e due misure. Un esempio di questa disinvolta applicazione delle regole è data dalla prassi di questa amministrazione comunale che, se da un lato è attenta e intransigente a rispettare le norme, quando queste la favoriscono, d’altro canto si dimostra insensibile quando le stesse risultano scomode». • A sostegno della sua tesi Cipresso, che era stato eletto nella lista che si aggiudicò le elezioni, per poi passare in minoranza, porta come esempio il mancato rispetto del regolamento comunale. «Pur consapevole delle difficoltá che il sindaco Antonio Della Pietra incontra nel dare risposte accettabili alle richieste delle diverse opposizioni - rimarca Cipresso - ricordo che il regolamento del parlamentino cittadino, da lui stesso approvato, prevede che tutti gli argomenti non trattati vengano discussi nel primo consiglio comunale utile. E, alla stessa stregua, faccio presente al primo cittadino la mancata convocazione del consiglio, su richiesta della minoranza, relativa al rimborso del canone di depurazione ai cittadini, presentata quasi un anno fa. Perciò, in segno di protesta, non ho preso parte all’assise cittadina straordinaria, riguardante l’approvazione del Piano spiaggia di Erchie, e segnalerò al Prefetto quanto sta accadendo a Maiori». (g.d.s.)