
Positano festa del pesce
Positano, Costiera amalfitana. Scrivere qualcosa a proposito della “Festa del Pesce”, in pieno inverno, con la temperatura polare di questi giorni ed un paese abbandonato, non solo dai turisti, ma anche dai suoi stessi abitanti, sembrerebbe un controsenso. Questa festa, infatti, profuma di mare ed ha i colori del sole e risuona ancora delle voci dei tanti ospiti che dai diversi angoli del mondo ci onorano con la loro presenza. Eppure in questi giorni qualcosa legato a questa festa è avvenuto, un piccolo segno, in verità, ma quando un impegno preso viene portato a termine, ci sembra giusto che questo non passi sotto silenzio. Questa festa si è sempre prefissa un duplice scopo: il primo è quello squisitamente turistico, far conoscere uno degli angoli più suggestivi del nostro paese e dare modo alle tante persone, che scelgono Positano per le loro vacanze, di apprezzare la nostra ospitalità e conoscere le nostre tradizioni e la nostra cucina. Il secondo è quello di raccogliere fondi da devolvere in beneficenza, individuando sul territorio alcune realtà ed associazioni di volontariato che operano a favore di noi tutti. Ci sembra il minimo visto che alla buona riuscita di questa festa collabora mezzo paese, dai ristoratori, agli stabilimenti balneari, dai commercianti, ai noleggio barche, dai porter, ai parcheggiatori, il tutto coordinato da un gruppo di volontari e patrocinato dal Comune di Positano. Chiunque dà una mano sa che il ricavato di questa Festa in qualche modo servirà ad aiutare quelle associazioni che con la loro attività vanno incontro alle necessità dei nostri giovani, dei nostri anziani, dei nostri malati. Anche quest’anno è stato così; tutto il ricavato è stato distribuito a favore dei “volontari per Positano o.n.l.u.s”., che operano a supporto della Croce Rossa, dell’associazione sportiva San Vito Positano, dell’associazione Chiesa Nuova, dell’associazione sportiva Olimpic e di una famiglia positanese in difficoltà. Tra gli impegni presi ce n’era uno a cui tenevamo particolarmente. Alcuni volontari ed amici della Festa avevano infatti avanzato l’idea e la proposta di realizzare qualcosa di tangibile, di concreto, che fosse utile ed allo stesso tempo, non avendo la volatilità del denaro, restasse a disposizione della collettività per il tempo a venire. La scelta è caduta su un’apparecchiatura medica, un elettrocardiografo, di cui proprio in questi giorni è stato perfezionato l’acquisto e che ora è a disposizione di tutti i positanesi che ne potranno usufruire per un controllo cardiologico presso i locali del polo sociosanitario di Fornillo a cura dei medici della Asl Salerno 1. Qualcuno obietterà che si tratta di un goccia o meglio di una molecola di acqua nel mare magnum del bisogno sanitario del nostro comprensorio, ma se solo servirà a rendere la vita più facile a tutti i nostri concittadini che hanno bisogno di un visita cardiologica di base senza doversi spostare o mettere mano al portafogli, ne sarà valsa la pena.
Un saluto ed un arrivederci alla prossima edizione dalla “Festa del Pesce”.