
La spiaggia di Erchie nel 1921 vista dal pittore tedesco Doelker
Dopo l’Ok dell’Autorità di Bacino e della Soprintendenza, alla presenza di una folta rappresentanza di cittadini di Erchie, il Consiglio Comunale di Maiori, sabato 28 gennaio, ha approvato il progetto di risanamento e sistemazione della spiaggia di Erchie. Hanno votato a favore i consiglieri di maggioranza, mentre, a parte i consiglieri Confalone e Capone che si sono astenuti, tutti i consiglieri di minoranza hanno votato contro. Non si è ben capita la motivazione dei voti contrari. Si voleva forse condannare la frazione di Erchie a convivere con il degrado ambientale e igienico-sanitario ancora per qualche decina d’anni?!
L’approvazione del Piano Spiaggia è un evento eccezionale, “storico” come lo ha definito il Sindaco Antonio Della Pietra, perché, per la prima volta, si intravede all’orizzonte la possibilità che la spiaggia di Erchie venga una volta per sempre ripulita dai brutti manufatti in cemento e lamiera che per decenni hanno occupato l’arenile e deturpato l’incantevole insenatura costiera. Bisogna dare atto all’Amministrazione Comunale di essersi mossa con estrema accortezza, intelligenza e determinazione su tutti i fronti della complessa operazione che ha portato a questo esito fondamentale.
Sul fronte del coinvolgimento democratico dei cittadini di Erchie il Sindaco ha avuto l’intelligenza di costituire un Comitato di Quartiere, eletto democraticamente, che rappresentasse gli interessi generali della frazione. Sperimentata l’inutilità di rissose assemblee pubbliche, il Sindaco e i tecnici comunali si sono potuti così confrontare con un organo democratico rappresentativo degli interessi generali della frazione e non con strepitanti portatori di interessi privati.
Sul fronte delle relazioni con l’Autorità di Bacino e con la Sopraintendenza, il Sindaco e il suo Staff hanno agito innanzitutto per instaurare un rapporto costruttivo e non antagonista. Hanno avuto l’accortezza di concertare il progetto nella sua fase di elaborazione in modo da scartare a priori le soluzioni progettuali destinate ad irrimediabili bocciature. Si è potuti quindi giungere ad una veloce approvazione del progetto finale.
Cosa prevede il nuovo Piano Spiaggia? Innanzitutto è previsto che le strutture in cemento e lamiera vengano demolite e sostituite con più piccole e leggere strutture smontabili in inverno. I due ristoranti sulla spiaggia saranno ridimensionati e spostati opportunamente per dare ampiezza e respiro alla spiaggia. La parte superiore dell’arenile sarà finalmente sistemata con arredo urbano in modo che possa essere usufruibile per passeggiate e per il tempo libero.
Si poteva fare di meglio? Non so ... forse si, ma la soluzione approvata è il giusto compresso fra la salvaguardia del paesaggio e dell’ambiente e le esigenze commerciali dei concessionari. Forse ci saranno ricorsi al TAR di privati che riterranno lesi i loro interessi. In questo caso, la speranza è che il giudice amministrativo sappia distinguere tra l’interesse particolare dei privati ricorrenti e l’interesse generale della popolazione e, di conseguenza, faccia prevalere quest’ultimo.
Luigi Di Bianco
ldibianco@alice.it
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